in patagonia
In cima, ex aequo, con “Linea d’ombra”, a insindacabile giudizio del merlo canterino. Scoprire, a ogni tappa, che quella terra lontana, ventosa, con le case che hanno i tetti in lamiera ospita italiani, inglesi – con i loro mobili, le loro vetrine, il loro tea - tedeschi, persiani…lascia attoniti. Un viaggio in cui incontriamo Butch Cassidy! Anche la scrittura, confrontata a quella de “Le vie dei canti”, è stringata, essenziale, rarefatta come i paesaggi che Chatwin incontra. Un libro dell’anima.

le vie dei canti « un merlo canterino ha detto,
Settembre 1, 2008 a 12:49
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