confidential report
1955, orson welles
mr arkadin racconta questa favola.
Lo scorpione doveva attraversare il fiume; così non sapendo nuotare, chiese aiuto alla rana: “Per favore, fammi salire sulla tua schiena e portami sull’altra sponda”. La rana rispose: “Fossi matta! Così appena siamo in acqua mi pungi e mi uccidi!!!”. “Per quale motivo dovrei farlo” incalzò lo scorpione “se ti pungo tu muori e io annego!”. La rana stette un attimo a pensare e convintasi della sensatezza dell’obiezione dello scorpione, lo caricò sul dorso e insieme entrarono in acqua. A metà del tragitto la rana sentì un dolore intenso provenire dalla schiena e capì di essere stata punta dallo scorpione. Mentre entrambi stavano per morire la rana chiese all’insano ospite il perché del folle gesto. “Perché sono uno scorpione…” rispose lui “è la mia natura!”.
il cielo sopra berlino
1987, wim wenders
mai un angelo ha avuto la faccia più giusta di peter falk, bruno ganz, otto sanders e mai una semplice mano su una spalla ha comunicato tanto conforto.
l’appartamento
1960, billy wilder
shirley maclaine fa l’ascensorista in una grande azienda; tenta il suicidio per una delusione d’amore e il timido e imbranato jack lemmon la salva. Poi le cucina gli spaghetti e li scola con una racchetta da tennis.
west side story
1961, robert wise
romeo e giulietta a new york, divisi dall’odio tra bianchi e portoricani: era il 1961 e poco è cambiato…
longitudine. la vera storia della scoperta avventurosa che ha cambiato l’arte della navigazione
1996, Dava Sobel
Un orologiaio inglese, John Harrison, scopre come calcolare la longitudine: un orologio che segni sempre l’ora di Londra, meridiano di Greenwich, preso come punto zero. Impiegò più di quaranta anni per mettere a punto e perfezionare la sua scoperta e i suoi seguaci proseguirono. I più grandi scienziati del tempo si cimentarono in questa impresa a partire dal 1714 quando il parlamento inglese offrì una ricompensa a chi avesse risolto il problema. Una favola scientifica affascinante.







