il grande freddo – the big chill
rolling stones
marvin gaye, i heard it through the grapevine; percy sledge, when a man loves a woman
1983, lawrence kasdan
forse non sarà la colonna sonora più bella di tutti i tempi, ma di sicuro è quella che meglio si fonde nel racconto e meglio sottolinea ogni scena.
you can’t always get what you want: come far diventare memorabile una cerimonia funebre, dai banchi all’interno dell’edificio alle limousine nere che partono.
you make me feel like a natural woman: come far sembrare semplice e normale che il tuo uomo faccia l’amore con la tua migliore amica per darle un figlio che altrimenti non saprebbe come avere (e lei dice: mi sento come se avessi piazzato bene un’auto usata…)
Meg: The last time I spoke with Alex, we had a fight. I yelled at him.
Nick: That’s probably why he killed himself… What was the argument about?
Meg: I told him he was wasting his life.
Michael: I don’t know anyone who could get through the day without two or three juicy rationalizations. They’re more important than sex.
Sam Weber: Ah, come on. Nothing’s more important than sex.
Michael: Oh yeah? Ever gone a week without a rationalization?
cristian ha detto,
Maggio 11, 2008 a 17:37
La colonna sonora di questo film è fantastica. Con Il grande freddo ho iniziato a conoscere certi cantanti, ed avevo circa 17 anni, ma anche il film è abbastanza bello. Stranamente non entra nella mia Top 100,
http://gegio.wordpress.com/top-100-la-classifica/
dalla quale vorrei trarre un torneo dei film. Ho già scritto delle idee su questa cosa,
http://gegio.wordpress.com/il-torneo-dei-film/
ma sono ben accettati i consigli, soprattutto sui film che anche per te andrebbero posti nella playlist. Ti andrebbe di partecipare alla cosa?
merlo canterino ha detto,
Maggio 11, 2008 a 18:22
ok, davvero divertente dare i voti sui film più amati, anche se per alcuni – quelli che si amano di più – è difficile scegliere…
I love radio rock « un merlo canterino ha detto,
Giugno 26, 2009 a 22:56
[...] musica rock da una nave! La colonna sonora regge il paragone con quella, per me, insuperata di Il grande freddo; le canzoni sono a 54, tutte perfettamente integrate in ogni scena. Le battute sono irresistibili [...]
no way out « un merlo canterino ha detto,
Luglio 21, 2009 a 22:26
[...] 1987, roger donaldson spie, generali della marina degli stati uniti, amore, violenza: una storia d’amore tragica, dove i lati del triangolo sono tre attori eccellenti: sean young, la rachel di blade runner, il grandissimo gene hackmann e kevin kostner quando era ancora bello e impossibile, ancora quello di fandango, di balla con i lupi…o il polso ne il grande freddo. [...]