on chesil beach
2007, Ian McEwan
1962: una scelta – una non scelta – e la vita prende un corso invece che un altro. Poi, a distanza di anni, il protagonista si porta intatti quegli eventi e ci pensa senza provare nostalgie o rimpianti come se il tempo li avesse calmierati. McEwan racconta tutto questo in poche pagine (166 in lingua originale), senza aggettivi inutili, senza divagazioni, con una scrittura essenziale. Spiazzante, bello.
