freedom writers
2007, richard lagravenese
una storia vera, tratta da “the freedom writers diary”, il libro scritto da erin gruwel, l’insegnante che ha istituito la fondazione “freedom writers”, ispirata ai “freedom riders” che negli anni sessanta attraversarono l’america contro la segregazione. Insegnare attraverso la lettura del diario di anna frank, della parola ai giurati, della visione del documentario sui “freedom riders” e sulla scrittura di diari personali. La storia si svolge nel 1992, subito dopo gli scontri razziali a los angeles.
www.freedomwritersfoundation.org/

un omaggio a questo film in “entre les murs“
ovviamentelucio ha detto,
luglio 7, 2008 a 15:49
ciao sono luisa di showfarm non vedo il nostro link tra il vostro blogroll aspetto notizie
lbianco@showfarm.com
http://www.showfarm.com/web/next/home
kiara ha detto,
luglio 22, 2008 a 18:51
ho appena finito di vedere questo film su sky e kredetemi e meraviglioso nn so kome questa signorina sia riuscita a kreare un futuro di kui nemmeno si intravedeva l’inizio x questi ragazzi…..be sn kontenta ke dopo aver fatto tanto zapping sul telekomando abbia trovato x kaso qusto film meraviglioso ….almeno adesso so ke anek x me ci sara una speranza e ci mettero tutta me stessa x riuscire a nn farla essere solo una speranza ma ke diventi la mia vita
Mayra ha detto,
agosto 5, 2008 a 10:40
ciao ho appena visto il film, mi ha colpita molto.Sarei interessata a leggere il libro ma non riesco a trovare la versione in italiano sapete x caso se esiste?
merlo canterino ha detto,
agosto 5, 2008 a 11:47
ho fatto una sommaria ricerca sulla casa editrice – broadway books – ed esce il sito della random house – http://www.randomhouse.com/broadway/ -. Sembrerebbe disponibile soltanto in inglese; prova a contattare la sede italiana – se c’è – della random house oppure consulta il sito di qualche grande editore italiano e chiedi se prevedono traduzioni.
paola ha detto,
agosto 6, 2008 a 16:20
ciao, anke io ho appena visto il film e vorrei acquistare il libro ma nn so dove trovarlo
merlo canterino ha detto,
agosto 6, 2008 a 16:44
lo puoi ordinare a feltrinelli o a qualche libreria che tratta libri esteri (a Roma la libreria gabi ordina libri in tutto il mondo), oppure lo puoi ordinare su amazon. Credo che non sia stato tradotto.
mey.4ever ha detto,
agosto 12, 2008 a 08:43
io ho visto freedom writers 6 volte anke xk l’ho registrato mi è piaciuto molto…ho visto molti film di scuole con problemi razziali ma nessuno cm questo
merlo canterino ha detto,
agosto 12, 2008 a 13:47
ho visto questo film su sky e, se non mi sbaglio, non è uscito nelle sale ed è una bellissima sorpresa trovare che tante altre persone lo hanno visto con la stessa passione e lo stesso interesse: da settimane è il post più letto del merlo canterino!
Judokca ha detto,
agosto 17, 2008 a 06:42
Anche io come tutti voi ho appena finito di vedere questo film semisconosciuto trasmesso su sky ed immediatamente mi è venuta voglia di saperne di più riguardo questa professoressa-coraggio ed i suoi alunni e se c’è la possibilità di comprare anche il loro libro.
Un film sicuramente meraviglioso, intenso e coinvolgente, non ho staccato un solo secondo dalla visione, consigliato a chiunque indistintamente!
Il fatto che non sia stato proposto nelle nostre sale cinematografiche la dice lunga sullo stato di salute del cinema italiano! Sono questi i film che dovrebbero proporci, non i soliti “NataleascemolandiaVacanzeconlatroiona” dei Vanzina…
barbara ha detto,
agosto 18, 2008 a 13:36
Ciao anche io ho visto questo film almeno 4 volte sto cercando il libro in versione italiana per inviarlo ad un carcere li ci sono veramente persone che vorrebbero cambiare ma non esiste integrazione sociale in quelle realtà non esiste riabilitazione in quella realtà tengo corrispondenza con dei detenuti di max sicurezza molti si commuovono e avrebbero veramente bisogno di leggere questo libro mi potreste dare una mano ? Grazie a tutti
merlo canterino ha detto,
agosto 18, 2008 a 19:40
Il film glielo puoi mandare? Non credo che il libro sia stato tradotto; potremmo organizzarci e intanto tradurre quello che c’è sul sito. E poi se esiste soltanto la versione in inglese possiamo provare a tradurlo. A settembre si possono contattare le case editrici e sentire se qualcuna ha in programma la traduzione.
Daniela ha detto,
agosto 23, 2008 a 14:37
Questa è la seconda volta che guardo il film e fa capire quanto è importante capire che la vita puo’ darci molte soddisfazioni,sia nello studio,sia nella vita che nel dialogare con gente di diverse culture.Complimenti,veramente,a chi ha avuto questa ispirazione!
Lorenzo ha detto,
agosto 23, 2008 a 15:23
Spero che molti ragazzi dopo aver visto questo film possano capire quanto siamo uguali e quanto tutti noi abbiamo un qualcosa in comune! Fanculo al razzismo ed a tutte quelle persone che lo appoggiano! film meraviglioso libro introvabile!
Anna ha detto,
agosto 27, 2008 a 16:38
Mentre stavo cercando qlk programma interessante su sky, ho trovato qst meraviglioso film e man mano ke lo vedevo restavo sempre + colpita, soprattutto x la forza della signorina Gruwel. Credo ke mlt persone dopo aver visto qst film avranno + fiducia in loro stessi e avranno la stessa tenacia di quella giovane insegnante. FORZA RAGAZZI crediamo nelle cose in cui vogliamo fare e soprattutto CREDIAMO nelle nostre capacità….. 1 bacio a tt
Nicole ha detto,
settembre 17, 2008 a 15:26
HELP!!! Ciao qualcuno sa se il libro “The freedom writers diary” è stato tradotto in Italiano e dove lo si puo’ trovare? Ho visto il film e mi piacerebbe tanto leggere anche il libro (ma nn in inglese, please) xfavore scrivetemi all’indirizzo: nicole@nuvolarosa.com
valentina ha detto,
settembre 24, 2008 a 21:29
I “freedom writers” sono ragazzi cm tt noi ke hanno avuto il coraggio e la forza di cambiare la loro vita… anke io vorrei la loro forza!! quella forza ke nn ho e ke nn ho mai avuto.. dobbiamo lottare x vivere e x ottenere quello che vogliamo… Lottiamo come loro e con loro..!
…Addio…
@PaO@ ha detto,
ottobre 20, 2008 a 17:45
Come tutti voi ho appena finito di vedere il film che per puro caso ho trovato su sky e mi ha colpito molto, tanto da fiondarmi su intenet e cercare il libro in italiano……ma aimè sembra proprio ke sia solo in inglese! Ma non mi voglio arrendere e non solo su questa piccola cosa ma anche su molte altre cose che riguardano la mia vita, soprattutto me stessa!! E se riuscirò a trovarlo scriverò subito qua, ma se qualcuno di voi lo trovasse mi scriva su:
paomao123@hotmail.it
Grazie. Un saluto a tutti quanti!!!
Piero ha detto,
ottobre 20, 2008 a 21:28
Come sopra! Se qualcuno trova o sa della versione in Italiano…mironi@alice.it
Un salutone a tutti.
Gaia ha detto,
ottobre 21, 2008 a 16:54
sono un’insegnante è condivido pienamente la metodologia, non avevo visto il film è davvero toccante. Vedere i commenti di ragazzi, ancora oggi, così presi mi convince sempre di più che questa è la strada.
La didattica…, la vera didattica è “solo” questa, il primo a dircelo è stato Socrate, passando poi per altri docenti speciali come la Montessori, Don Milani, Bruno Munari e tanti altri dai quali oggi più che mai “dobbiamo” prendere esempio.
Gianni Rodari in maniera particolare è nel mio cuore, che, come altri studiosi illustri, ci consiglia di essere autorevoli e non autoritari, i ragazzi hanno bisogno di modelli da seguire, non di sergenti da obbedire!
Leggete le sue storie qualunque età abbiate credetemi sono speciali. Se vi va, fatemi sapere se è vero!
Gaia ha detto,
ottobre 22, 2008 a 08:14
la mia mail è info@giocomusicarte.com
entre les murs - la classe « un merlo canterino ha detto,
ottobre 29, 2008 a 23:32
[...] 1999, la sua abilità nell’evitare i luoghi comuni quando racconta la realtà. Chi ha visto freedom writers ha pensato – di sicuro – che la lettura del diario di anna frank è un omaggio a questo film che in [...]
Federica ha detto,
novembre 1, 2008 a 13:49
per favOre ….hO vistO il film….ma il librO lO devO leggere assOlutamente……..vOrrei scaricarlO ma nOn trOvO nulla …chiedO aiutO……..vi ringraziO………FeDe^^
Astrid ha detto,
dicembre 24, 2008 a 16:27
Ho ritrovato la voglia ed il coraggio di continuare ad insegnare. Un grazie a chi me l’ha regalato, un abbraccio a chi lo ama come lo amo io ora.
merlocanterino ha detto,
dicembre 25, 2008 a 12:55
è la conferma che un iibro o un film riescono dove mille discorsi non possono niente
Massimiliano ha detto,
gennaio 21, 2009 a 09:01
Un film veramente FANTASTICO l’ ho visto ieri per la prima volta su SKY ……forse dovrebbero farlo vedere nelle scuole ai nostri figli…….e magari anche agli insegnanti, così magari “qualcuno” di quelli che si professano “insegnanti” capirebbe cosa vuol dire veramente INSEGNARE e cosa deve essere trasmesso ai ragazzi e non solo a quelli problematici ma a tutti. I VALORI quando non arrivano dalla famiglia devono arrivare dalla scuola luogo in cui i nostri figli trascorrono la maggior parte della loro vita di “bambino/adolescente”. Chissà forse è solo UTOPIA la mia oppure sono un SOGNATORE ma ………… se IERI 20 Gennaio 2009 un AFROAMERICANO ha giurato come presidente degli stati uniti, con un discorso basato sulla pace e rispetto reciproco……………..beh allora magari è un sogno NON così tanto IRREALE…………
Grazie
merlocanterino ha detto,
gennaio 21, 2009 a 11:07
hai ragione, sono esattamente le cose che ho pensato quando ho visto questo film – la scuola, l’insegnamento, i valori – ed è quello che hanno pensato tutti quelli che hanno commentato questo film…se pensi che al cinema non è neanche stato distribuito…ma hai ancora ragione tu: da ieri, 20 gennaio, c’è un uomo alla casa bianca, il cui padre, solo poche decine di anni fa non poteva entrare in un bar o prendere un autobus; sarebbe bello se rosa parks potesse vederlo, dobbiamo ringraziare anche lei se obama è lì!
bruno ha detto,
gennaio 21, 2009 a 15:28
Sono pienamente d’accordo un film veramente stupendo e ben fatto lo farò vedere subito ai miei figli (ieri è stato trasmesso alle 23 passate ) spero che lo traducano presto in italiano, avevo intenzione di comprare il libro per mia figlia di 15 anni.
La cosa forse triste e che quando ci sono in giro per il mondo questo tipo di esperienze non se ne parli mai le code positive non fanno audience ,peccato. Potete sollecitare la traduzione ?
MAURO ha detto,
febbraio 7, 2009 a 09:20
HO GIA’ VISTO IL FILM A SKY 2 VOLTE MOLTO SCIOCCANTE MA NON SONO CAPACE DI TROVARE IL LIBRO CHIEDO AIUTO VI RINGRAZIO MAU.
gianluigi ha detto,
febbraio 11, 2009 a 21:11
trpp bello questo film……ha un bel signifiato…..però xk non mettono anke il libro in italiano????
vorrei leggerlo
merlocanterino ha detto,
febbraio 12, 2009 a 09:25
io ho visto la versione in inglese da feltrinelli, basterebbe vedere l’editore, mandargli una mail e chiedere se hanno intenzione di tradurlo in lingua italiana.
Martha ha detto,
febbraio 17, 2009 a 20:16
Bombardiamo di mail ,tutti insieme a questo editore per fare tradurre il bel libro . perderemo comunque molto nella traduzione ma senza dubbio servirà per essere migliori nel cercare una vera integrazione se non altro di pensiero.
Cosa ne pensate? proviamo?
Piccola ha detto,
marzo 1, 2009 a 17:53
Anche io ho visto qst film per caso su sky ed è davvero fatastico riesce con la giusta semplicità a trattare argomenti cosi delicati come ql dell’integrazione su cui oggi si discute molto dando voce ai ragazzi o meglio alle loro difficili storie. Davvero stupendo. Hilary Swan grande interprete di film quasi sempre bellissimi e commeventi di ottima qualità ai quali purtroppo in Italia non si da il giusto spazio ma si tende soltanto a vedere il lato economico delle cose a discapito di ciò ke davvero può interessare e si riflette nei gusti delle persone soprattutto di noi giovani. Spero di trovare la versione italiana del libro!!!!!!!!!!!!!!!
SUSY ha detto,
marzo 2, 2009 a 19:20
ank io ho visto qust film veramnt e trpp bello……… ma vorrei trovare il libro tradotto in italiano!!!!!!!!!
Volpina92 ha detto,
marzo 27, 2009 a 09:23
Ciao.. io come molti di voi ho visto questo film su sky, appena è finito ho cercato informazioni sul libro. Sono d’accordo con Martha, provare magari può cambiare qualcosa fatemi sapere cosa è stato deciso.
paolo ha detto,
marzo 31, 2009 a 20:44
ciao, ho visto anch’io per caso il film su sky e mi è piaciuto molto.ho visto su internet che il libro c’è solo in lingua inglese….se qualcuno mi sa dare indicazioni per la edizione italiana, grazie paolobelt@tin.it
tommaso ha detto,
maggio 18, 2009 a 14:27
ciao, io ho visto questo film per la prima volta due anni fa e nell’ultima settimana l’ho visto 5 volte. volevo dire che è un anno che cerco il libro in italiano ma non l’hanno proprio tradotto, il che è un peccato, perché anche sapendo l’inglese ho paura che il linguaggio da ragazzi non sia facilmente traducibile da un italiano e che quindi tentare l’impresa di leggerlo sarebbe faticosissimo
anna ha detto,
giugno 1, 2009 a 10:01
ho visto questo film gia 5 volte e mi appassiono sempre anche perchè si parla di anna frank e poi la storia di tutti i ragazzi magari fosse cosi ora mi devo comprare il libro percè penso che leggere si rntri si entri nella storia
saretta ha detto,
luglio 29, 2009 a 10:15
anch’io vorrei sapere se ci sono novità sul libro..cioè se dovessero tradurlo in italiano..perchè pur sapendo bene l’inglese non sarebbe semplice leggerlo!!..
grazie..
la mia e.mail è saretta8890@hotmail.it
saretta ha detto,
luglio 29, 2009 a 10:16
anch’io vorrei sapere se ci sono novità sul libro..cioè se dovessero tradurlo in italiano..perchè pur sapendo bene l’inglese non sarebbe semplice leggerlo!!..
grazie..
la mia e.mail è saretta8890@hotmail.it !
merlocanterino ha detto,
agosto 18, 2009 a 12:28
perché non ci organizziamo? ognuno traduce un paragrafo o un capitolo, invia a questo blog o a un altro che decidiamo, l’indicazione delle pagine che ha scelto di tradurre; così si crea un elenco/indice e chi vuole si aggiunge e si segna. Quando abbiamo finito decidiamo come assemblare tutto.
sara ha detto,
giugno 28, 2010 a 22:14
ciao a tutti ho apprezzato tantissimo tutti i vostri entusiasmanti e preziosi commenti…volevo informarvi che sono una studentessa di lingue,traduzione e interpretariato, e ho scelto come tesi di laurea di tradurre il libro freedom writers di cui ho visto il film l’estate scorsa e che è rimasto per semppre nel mio cuore. dopo la laurea che è prevista a novembre ho intenzione di proporre a qualche casa editrice di pubblicarlo, perchè è un libro che deve essere assolutamente diffuso,letto,.amato e che può cambiare davvero le nostre vite,la nostra visione,la nostra scuola.spero di potervi dare qualche maggiore informazione e qualche certezza in più per quanto riguarda la pubblicazione,ma male ke vada,io ve la invio cmq la mia traduzione appena sarà conclusa…
I HAVE A DREAM!!!
lorenzo caiolo ha detto,
novembre 7, 2010 a 11:46
Carissima Sara,per domani ho organizzato l’assemblea d’Istituto “attorno”a questo film..poichè sorgerà spontaneo il desiderio di leggere il libro,tu puoi darmi qualche informazione maggiore sulla tua traduzione?In bocca al lupo!Un caro saluto.lorenzo
merlo canterino ha detto,
giugno 29, 2010 a 19:51
è davvero una bella notizia, quando il tuo lavoro sarà pronto cerchiamo di organizzare la sua diffusione.
LauraStella ha detto,
ottobre 24, 2010 a 16:18
Dato che è passato un po di tempo il libro poi lo hai tradotto cara Sara? se leggi questo commento scrivimi
sara ha detto,
febbraio 20, 2011 a 19:34
scusate il ritardo ma sono stata molto impegnata…cmq per la traduzione siamo agli sgoccioli e ho già contattato una casa editrice c he sembra alquanto entusiasta di pubblicarlo…vi farò sapere al più presto…sarete tra i primi ad avere la bella notizia
merlocanterino ha detto,
febbraio 21, 2011 a 14:39
è davvero una bella notizia, appena esce lo pubblicizzeremo in tutti i modi
marco ha detto,
marzo 3, 2011 a 22:16
corro a vedere…..anche perchè, devo testare
il mio nuovo critico cinematografico…….intanto attendo un
serio commento sulle nuove serie televisive che stanno
spopolando anche in italia…..
ciao da PUKPOK
merlo canterino ha detto,
marzo 4, 2011 a 19:37
PUKPOK, segnalami le serie che ti piacciono, anzi, se ti va mandami TU le tue recensioni e te le pubblico. Al momento io “sono” per la nuova squadra spaccanapoli!
geremia ha detto,
marzo 15, 2011 a 13:59
allora questa traduzione la potremmo leggere? Grazie.
vicenzacalcio@hotmail.it
eva ha detto,
marzo 21, 2011 a 21:58
i miei figli ed io guardiamo questo fantastico film ogni qualche mese, e scopriamo ogni volta qualche nuova e commovente sfumatura. Aspettiamo con interesse una eventuale traduzione in italiano del libro, che sarà senz’altro appassionante! grazie eva
Pierre ha detto,
marzo 9, 2012 a 23:14
Ciao ragazzi/e
Io sono pazzo di questo film me lo rivredei ogni giorno……..
A che punto si e con la traduzione del libro?!