nodo alla gola
1948, alfred hitchcock
un’agghiacciante parabola sui cattivi maestri e sulla gratuità di certi atti, raccontata da hitchcock attraverso un geniale professore che ha il volto severo di james stewart. Eccezionale anche il giovanissimo farley granger.
Il film sperimenta l’uso del piano sequenza (un’inquadratura lunga, caratterizzata da un’ininterrotta continuità temporale) e in cui il cambio del nastro è nascosto dalle entrate in scena degli attori.
Hitchcock riesce ad alludere all’omosessualità dei due giovani, nonostante il Codice Hays che, tra le altre prescirizioni, proibiva la rappresentazione dell’omosessualità sul grande schermo.
