caccia a ottobre rosso
1990, john mc tiernan

dal racconto di tom clancy
sean connery, il comandante sovietico marko ramius, esegue una manovra chiamata “ivan il matto” che consiste nel buttarsi nella direzione del siluro durante la battaglia con l’alfa. E jack ryan, l’americano che l’ha conosciuto anni prima a una festa all’ambasciata, lo riconosce per questa manovra.
In realtà, la definizione trovata sul web dice che “ivan il matto” consiste nel manovrare bruscamente per vedere se c’è un altro sottomarino sulla sua scia.
Il film è una miniera di battute geniali e feroci:
io sono un uomo politico; e questo vuol dire bugiardo e truffatore, e quando mi chino a baciare i bambini rubo loro le caramelle. Ma vuol dire anche che mi lascio tutte le porte aperte… (jeffrey pelt)
quando arrivò nel nuovo mondo cortez bruciò le sue navi… di conseguenza i suoi uomini erano ben motivati (marko ramius)
la prossima volta che ti viene un’idea brillante… scrivila e basta! (jack ryan)
i russi non vanno neanche di corpo senza avere un piano (ammiraglio a bordo della portaerei)
il mio morse è talmente arrugginito che potrei inviargli le misure della coniglietta del mese (bart mancuso)
agegiofilm ha detto,
febbraio 23, 2009 a 13:04
Ho tanti film nella mia videoteca, alcuni non meritano più di starci, per cresciuta passione per il cinema, mentre altri continuano imperterriti a restarci dentro, a scapito delle volte che li vedi. Questo rimane tra i migliori, che ogni tanto andrebbe rivisto per forza anche per confrontarlo con certi film d’azione di adesso…
Il Torneo dei film ripropone alcuni dei film che hai già votato e che hanno superato la prima fase:
http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=cDhtazMwUm1KaUExcTlldndCOUJJV1E6MA..
Gregorio Baggiani ha detto,
aprile 14, 2009 a 18:23
un thriller avvincente, anche se la trama appare poco probabile…………….un vero e proprio monumento alla guerra fredda, privo, tutto sommato, di un antisovietismo di maniera e inutilmente schematico……………..