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Esemplare la semplicità con cui orwell racconta, passo dopo passo, attraverso episodi banali, l’involuzione della democrazia e, soprattutto gli accorgimenti, le manipolazioni, i trucchi che il potere usa per mascherare l’inganno che sta perpretando alle spalle di quelli che hanno creduto alla ribellione, alla possibilità di cambiare e migliorare.
Gli animali individuano IL NEMICO comune: l’uomo.
Si alleano in nome del fatto che sono tutti uguali: All animals are comrades.
Anche i topi? La maggioranza decide che anche i topi sono comrades, con quattro voti contrari; i tre cani e il gatto.
Vengono fissati i sette comandamenti e sintetizzati a ribadire la presenza di un nemico e la sua irrimediabile inconciliabilità cpn gli animali: “Four legs is good. Two legs is bad”; il potere ha bisogno di un nemico e di confini netti, senza esitazioni o incertezze di alcun tipo. Però, se occorre, i confini si possono spostare, le convinzioni comuni si possono cambiare (anche le classificazioni condivide)e allora anche gli uccelli, che hanno two legs sono good perché, con le due ali, arrivano a quattro e le ali servono a volare, non a manipolare come le mani dell’uomo. Intanto i maiali cominciano a far pesare la superiorità della loro intelligenza rispetto agli altri animali e cominciano a prendersi alcuni privilegi in nome dell’intelligenza e del presunto uso che ne farebbero per l’interesse comune. E poi, il potere stabilisce che essere coraggiosi non basta, sono più importanti la lealtà e l’obbedienza al potere. E, davanti agli animali attoniti, il potere spiega che si può sostenere una posizione e poi si può appoggiare quella contraria, prima aspramente combattuta; si chiama tattica.
merlo canterino ha detto,
Giugno 29, 2009 a 22:02
Un altro libro che dovrebbe essere adottato nelle scuole per insegnare ai ragazzi i “trucchi” del potere e le sue infinite capacità di manipolazione. Il potere costruisce la sua forza sull’ignoranza; la gran parte degli animali riesce a imparare soltanto le prime lettere dell’alfabeto perché i maiali impongono loro turni di lavoro pesanti, mentre ricavano per se stessi soltanto il tempo per studiare. Poi, una volta consolidate le sue basi, il potere si mantiene grazie alla sfiducia e alla rassegnazione che nasce tra i sottomessi; su questo stato d’animo i pensieri di clover sono illuminanti: …her eyes filled with tears. If she could have spoken her thoughts, it would have been to say that this was not what they had aimed at when they had set themselves years ago to work for the overthrow of the human race.[...] There was no thought of rebellion or disobedience in her mind. [...] She knew…she would remain faithful, work hard, carry out the orders that were given to her…But still, it was not for this that she and all the other animals had hoped and toiled.