whatever works
2009, woody allen

Belle le conferme, belle le sorprese. Questo film di woody allen ha soltanto conferme e “questo è il catalogo”: battute raffinate su comunisti e su ebrei, misantropia, cinismo, benedizione di “dio allen” alle coppie gay e ai ménage à trois, l’intelligenza da nobel dell’intellettuale di NY contro la stupidità della gente normale che, magari, viene dalla campagna o dal mississipi, gente di NY che vive nei loft ed espone nelle gallerie alternative di soho, donne – di tutte le età – bellissime. New York, però, è New York e questa volta giriamo, soprattutto, per le strade dei mercatini e tra i tavoli dei bar del village. La New York di tutti i giorni.
merlo canterino ha detto,
Settembre 20, 2009 a 23:56
…il grande arredatore…
woody allen e topo gigio « un merlo canterino ha detto,
Ottobre 12, 2009 a 21:38
[...] yellnikoff, il personaggio di woody allen in whatever works, si lava le mani cantando happy birthday più e più volte: ma non è più convincente di topo [...]
Onion56 ha detto,
Ottobre 16, 2009 a 19:49
Un bellisimo film questo di Woody Allen che ricorda le commedie dei primi anni , Da Io e Annie in poi. Dialoghi al vetriolo, storie che si incontrano, tutto gira, per merito , credo , di una grande sceneggiatura: geniale l’idea di lui che parla con il pubblico,e bello anche ilfatto che non è Woody Allen l’attore principale, rende il film con minori aspettative e per questo , secondo me , migliore. La mamma della ragazza, ricorda alla fine il personaggio di Zia Mame, un libro che invito a leggere (Adelphi) .
merlo canterino ha detto,
Ottobre 19, 2009 a 00:04
per me, bello, bellissimo è troppo; la prima parte – stavo per scrivere il primo tempo che invece al nuovo olimpia non c’è – è quella delle conferme (già visto e sentito); nella seconda parte, invece, ci sono le battute più cattive e poi la madre che arriva a ny e si piazza e cambia vita, il padre che arriva e si piazza e cambia vita…
mi aveva incuriosito il libro che dici, avevo pensato di leggerlo
onion56 ha detto,
Ottobre 31, 2009 a 14:28
Lo abbiamo noi. Passa a trovarci?
Ciao
merlo canterino ha detto,
Ottobre 31, 2009 a 17:19
avevo conservato la recensione su alias, perciò quando ho letto il tuo commento mi è suonato familiare, un titolo di quelli che hai in lista; passo presto.