tinker, tailor, soldier, spy – 6

gennaio 7, 2012 at 23:52 (film)

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i cammei del maestro

gennaio 7, 2012 at 20:25 (film)

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i sabotatori

gennaio 7, 2012 at 20:24 (film)

1942, alfred hitchcock

uno dei suoi primi film,  alla vigilia della seconda guerra mondiale; la parte finale del film si svolge tra i grattacieli antichi  di  new york, il porto di brooklyn, il radio city hall e  si chiude con la spettacolare scena  sulla cima della statua della libertà.

alcune sequenze anticipano  i futuri capolavori:

nella sala cinematografica gli spari nel film proiettato si sovrappongono agli spari veri della spia in fuga;

la pistola puntata da dietro una tenda che una sola persona vede (l’uomo che sapeva troppo)

 

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j. edgar

gennaio 7, 2012 at 00:41 (film)

un film su un personaggio realmente vissuto è una sfida difficile, ci sono registi che la vincono e altri no.  Eastwood, con il suo hoover, l’ha persa.

Il problema non è se il film riesca o meno a dare un quadro fedele alla realtà –  non è questo l’obiettivo di un film -. Il problema sta nella capacità di mettere in equilibrio il lato pubblico e quello privato.

Eastwood calca pesantemente la mano sul privato: il primo direttore dell’fbi sembra spinto dalla paranoia sua e da quella della autoritaria madre per i comunisti; hoover sembra un  combattente solitario, decontestualizzato rispetto all’america degli otto presidenti che attraversa dagli anni venti ai settanta; l’hoover privato è così preponderante che i fatti raccontati scorrono via troppo veloci, quasi funzionali a far grandeggiare  il personaggio: l’introduzione di metodi di investigazione scientifici – l’ossessione per le improtne digitali -, l’uso di sistemi disinvolti – le intercettazioni – per colpire movimenti e personaggi politici – black panthers, martin luther king, forse j.f. kennedy – e anche la cattura di  criminali famosi come dillinger o dell’assassino del piccolo lindbergh sono raccontati come risultato della sua personale ostinazione.

Detto ciò, la regia di eastwood è una regia da maestro e gli attori sono straordinari, sia di caprio sia naomi watts, bravissima nel  ruolo della  fedele assistente di hoover.  

agent stokes: The crimes we are investigating aren’tcrimes, they are ideas (uno degli agenti ai suoi ordini prova, invano, a fargli rilevare la deriva illegale in cui i suoi metodi sconfinano) .

 

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