ninotchka
1939, ernst lubitsch
con leggerezza e ironia, in pieno comunismo, lubitsch gira questa scanzonata commedia sugli emissari sovietici che vanno a parigi per riavere i gioielli confiscati a una nobildonna esule a Parigi dopo la rivoluzione russa; gli emissari saranno raggiunti dall’ispettore ninotchka, una splendida greta garbo che, una volta a parigi, deve scegliere tra l’amore il suo dovere di rivoluzionaria.
Ninotchka, affacciata alla finestra del suo albergo a parigi, vede le rondini e dice a melvyn douglas: “a mosca ho sempre pensato con rabbia che le rondini d’inverno se ne andavano nei paesi capitalisti”.
Nel 1990 il film è stato scelto per la conservazione nel national film registry della library of congress degli stati uniti.
Il film fu pubblicizzato con la frase “la garbo ride”
Nel 1992, topolino pubblica la parodia “ciao minnotchka”, a cura di romano scarpa e uno dei personaggi è topovich!

