uomini e cobra

Luglio 29, 2008 at 21:29 (film) ()

1970, joseph l. mankiewicz

un grande regista che racconta l’avidità, il cinismo e fa giocare due contrapposte intelligenze: kirk douglas e henry fonda. Agghiacciante la scena dei serpenti. 

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fahrenheit 451

Aprile 23, 2008 at 17:39 (film) ()

 

 

1966, francois truffaut

“Stammi a sentire Montag: a tutti noi una volta nella carriera viene la curiosità di sapere cosa c’è in questi libri; ci viene come una specie di smania, vero? Beh, dai retta a me Montag, non c’è niente lì, i libri non hanno niente da dire! (Il capitano dei vigili del fuoco al milite  Montag).

Un film cupo, angosciante, dove i lettori vivono in clandestinità per nascondersi dai vigili del fuoco che, invece di spegnere il fuoco, lo usano per  bruciare tutti i libri. Gli uomini, di nascosto,  li imparano a memoria per trasmetterli alle generazioni future. Da un romanzo di Ray Bradbury, un film che si stenta a credere sia stato diretto dalla stessa mano che ha diretto Jules e Jim, I 400 colpi, L’ultimo metro.

 

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no country for old men

Aprile 16, 2008 at 14:38 (film) ()

2008, Ethan e Joel Coen.

I fratelli Coen hanno la straordinaria abilità di trovare sempre le facce da cinema (Steve Buscemi…). Ma qui, Javier Bardem supera qualunque prova: è liricamente spietato, uccide in nome della sua insindacabile morale .

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capote

Aprile 14, 2008 at 10:17 (film) ()

2006, Bennett Miller. Cinismo, morale, valori, scrupoli: lo scrittore deve rispettare le regole? Philip Seymour Hoffman ha la faccia giusta per incarnare conflitti e contraddizioni.

Truman Capote: And there wasn’t anything I could have done to save them.
Nelle Harper Lee: Maybe not. But the fact is, you didn’t want to.

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l’assassino che è in me

Aprile 13, 2008 at 18:44 (libri) ()

jim thompson, 1952.

Un romanzo noir dove non c’è spazio per la pietà e l’umanità. Thompson descrive la mente criminale con spietatezza e  freddezza. Un capolavoro agghiacciante, non adeguatamente acclamato. Ha sceneggiato per Stanley Kubrick ”Rapina a mano armata” e “Orizzonti di gloria”.

assassino che è in me

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la zona

Aprile 12, 2008 at 22:02 (film) ()

Locandina La zonaVivere dietro un muro per non entrare in contatto con quelli che vivono nelle favelas di Città del Messico e quando qualcuno viola quella segregazione dorata e surreale la zona tira fuori la sua violenza e rivendica, in maniera insensata e primordiale,  il proprio diritto  a farsi giustizia. Due momenti drammatici fanno pensare al bellissimo film di l. cavani “I cannibali“, 1969. Non si può perdere.

zygmunt bauman

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