omicidi americani
2006, a cura di simone barillari , prefazione di giancarlo de cataldo
i premi pulitzer raccontano gli omicidi americani
leopold e loeb, il crimine del secolo prende il pulitzer 1925; autori j.w. mulroy e a.h. goldstein, testata the chicago daily news. il reportage è una lezione di scrittura. Nodo alla gola (1948) di a. hitchcock è la resa cinematografica di questo reportage. james stewart cattivo maestro o farley granger e john dall cattivi discepoli?
anatomia di un’indagine
2005, leif gw persson
il terzo della trilogia, forse il più bello (magari perch+ gia conoscendolo, si gusta di più) cmq quello che più svela i meccanismi di indagine di lars martin johansson (l’adamsberg di fred vargas in svezia), attraverso le due poliziotte di cui si fida.
“quando lavoro non desidero niente. Do ordini e niente altro.”
momenti di gloria

1981, hugh hudson
Harold M. Abrahams: If I can’t win, I won’t run!
Sybil Gordon: If you don’t run, you can’t win.
ybil Gordon: [about running] Do you love it?
Harold M. Abrahams: I’m more of an addict. It’s a compulsion with me, a weapon I can use.
Sybil Gordon: Against what?
Harold M. Abrahams: Being Jewish I suppose.
Sybil Gordon: [laughs incredulously] You’re not serious! People aren’t like that, people don’t care. Can it be as bad as all that?
Harold M. Abrahams: You’re not Jewish, or you wouldn’t have had to ask.
fuga per la vittoria
”Symphony 5, 4th movement”
Dimitri Shostakovich
il rigore
la rovesciata di pelé
1981, john huston
c’è il goal di rovesciata di pelè, c’è bobby moore, c’è max von sidow/generale tedesco e michael caine/capitano inglese e c’è il pubblico nello stadio che canta la marsigliese e urla victoire, victoire! Un grande film, con un grande finale!
un altro tempo un’altra vita
2005, leif gw persson
ancora stoccolma, ancora alcuni dei poliziotti conosciuti in “Tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno”. bo jarnebring e lars martin johansson, insieme agli inizi della loro carriera, si ritrovano, con vecchi e nuovi poliziotti, in un altro tempo e in un’altra vita. persson intesse, in una storia avvincente, indagini, personaggi, storia e politica e in ognuno di questi ambiti ci guida in un altro tempo e in un’altra vita.
dello stesso autore
il treno
1964, john frankenheimer
burt lancaster, un macchinista francese, non vuole rischiare la sua vita per difendere le opere d’arte che i tedeschi cercano di portare via da parigi mentre la città sta per essere liberata. Ma poi i tedeschi uccidono un altro macchinista…
tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno
2004, leif gw persson
la svezia fredda e organizzata, cui ci hanno abituato i luoghi comuni, ha un’anima “italiana”: poliziotti che si arrangiano, intrallazzi, una società molto presente e poliziotti onesti che resistono. Tutto il mondo è paese? Non solo un giallo. Da leggere.
dello stesso autore



