c’è il goal di rovesciata di pelè, c’è bobby moore, c’è max von sidow/generale tedesco e michael caine/capitano inglese e c’è il pubblico nello stadio che canta la marsigliese e urla victoire, victoire! Un grande film, con un grande finale!
ancora stoccolma, ancora alcuni dei poliziotti conosciuti in “Tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno”. bo jarnebring e lars martin johansson, insieme agli inizi della loro carriera, si ritrovano, con vecchi e nuovi poliziotti, in un altro tempo e in un’altra vita. persson intesse, in una storia avvincente, indagini, personaggi, storia e politica e in ognuno di questi ambiti ci guida in un altro tempo e in un’altra vita.
burt lancaster, un macchinista francese, non vuole rischiare la sua vita per difendere le opere d’arte che i tedeschi cercano di portare via da parigi mentre la città sta per essere liberata. Ma poi i tedeschi uccidono un altro macchinista…
la svezia fredda e organizzata, cui ci hanno abituato i luoghi comuni, ha un’anima “italiana”: poliziotti che si arrangiano, intrallazzi, una società molto presente e poliziotti onesti che resistono. Tutto il mondo è paese? Non solo un giallo. Da leggere.