il divo
2008, paolo sorrentino
la storia di andreotti è la storia del nostro paese; l’hanno raccontata documentari e film politici, ma mai era stata raccontata con toni grotteschi e surreali: un film geniale! Attori eccezionali - toni servillo, anna bonaiuto, giulio bosetti - per descrivere un paese che fa davvero paura: è qui che viviamo? e intanto renato zero canta “i migliori anni della nostra vita” mentre andreotti e la moglie si tengono per mano.
2001 odissea nello spazio
1968, stanley kubrick
da un romanzo di arthur k. clark
HAL: I know I’ve made some very poor decisions recently, but I can give you my complete assurance that my work will be back to normal. I’ve still got the greatest enthusiasm and confidence in the mission. And I want to help you.
morgan matto da legare
morgan è figlio di due comunisti e la madre lo accusa di aver tradito la famiglia perché si è innamorato di una borghese (una bellissima vanessa redgrave): “io e tuo padre ti abbiamo cresciuto e allevato nel rispetto di marx e di lenin e tu…”
in una scena morgan cura un’aiuola…non si può dire altro per non togliere la sorpresa!
pulp fiction
fever pitch
1997, david evans
da un romanzo di nick hornby, un grande - sottovalutato - colin firth fa amare il calcio anche a chi non se ne è mai interessato.
[Paul's doorbell is buzzing during the last minute of Liverpool v. Arsenal]
Paul Ashworth: [out a window, not really seeing who it is] Will you please, please, please, please, please just fucking FUCK OFF? You have arrived during the worst sixty seconds of my life, and I really don’t want to see you.
[the window slams shut. The visitor is revealed to be Sarah]
Paul Ashworth: [to Steve] Why ask? And what sort of berk would do that? You’d just about forgive an alien visitor from the planet Tharg, but even then, you’d have…
[Paul realizes what he's done and runs to the door]
Steve: Where’re you going? You’re mad. You might miss something.
la stangata
ancora paul newman e robert redford in un film divertente e geniale con l’incastro perfetto della trovata della sala da gioco…
54
2002, wu ming
cary grant, ironico ed elegante, si muove nell’europa della guerra fredda tra ex partigiani, contrabbandieri, spie e capi distato. A hollywood, prima di imbarcarsi per l’europa, è al telefono con alfred e avanza molte riserve sulla proposta di ialfred perché nterpreti un film con una certa bionda di nome grace kelly.
the big lebowski
the dude lebowsky
1998, joel coen
geniale, mitico: il grande jeff bridges - the dude - supera tutte le sue pur grandi interpretazioni.









