pierfrancesco favino

Marzo 16, 2009 at 00:53 (attori/attrici) ()

quanto è bravo!

favino1 

chi altro avrebbe potuto dare la faccia a di vittorio

images1

Permalink 2 Commenti

valzer con bashir

Gennaio 11, 2009 at 00:09 (film) ()

valzerconbashir2008, ari folman

una grafica evocativa e violenta per raccontare la strage dell’82 nei campi profughi palestinesi di Sabra e Shatila. 3mila rifugiati furono massacrati dalle milizie cristiane come rappresaglia per l’assassinio del loro capo Bashir. Il regista è il giovane soldato israeliano che assiste alla strage e ne rende l’orrore attraverso l’animazione; la grafica riempie lo schermo di immagini dai colori freddi e innaturali, carichi di morte, le persone sembrano uscite da un video gioco violento. Un film per dire – purtroppo invano – l’orrore della guerra. E la sequenza dei cani feroci che apre il film rende perfettamente l’idea dell’orrore che viene illustrato nelle sequenze successive.

Permalink Lascia un Commento

il giardino dei limoni

Gennaio 4, 2009 at 22:35 (film) ()

2008, eran riklis
lemon-tree-etz-limon-poster-1

il limoneto di una donna palestinese minaccia la sicurezza del vicino, il ministro della difesa israeliano. Un film bello e intelligente, soprattutto perché i cattivi non stanno soltanto da una parte e i buoni nemmeno.

Permalink Lascia un Commento

acta general de chile e le avventure di miguel littín, clandestino in cile

Settembre 29, 2008 at 20:38 (film) ()

1986, miguel littin

Miguel littin lascia il cile di pinochet e va in esilio nel 1973, rientra clandestinamente nel 1985 e gira un documentario, “acta general de chile”.

La storia di come riesce a far uscire dal cile il documentario è raccontata in un libro di garcia marquez nel 1986, “le avventure di miguel littin, clandestino in cile”.

Permalink Lascia un Commento

tommie smith, john carlos. 1968, mexico city

Settembre 2, 2008 at 23:37 (Uncategorized) ()

 

1968, olimpiadi di città del messico.

tommie smith è il primo uomo a correre i 200 mt in  meno di 20 secondi - record imbattuto per 11 anni  (il nuovo record sarà di mennea) e prende l’oro. john carlos è bronzo. Alla premiazione, si alza la bandiera a stelle e striscie e smith e carlos sollevano un pugno guantato di nero e abbassano lo sguardo verso il basso. Saranno squalificati e smith, con due lauree, dovrà aspettare dieci anni per avere un lavoro come insegnante.

 

 

Permalink 1 Commento

gli sbandati

Agosto 30, 2008 at 20:16 (film) ()

1955, francesco maselli

Una villa nella campagna lombarda, una ricca famiglia milanese, l’estate del 1943. Un film scarno, lineare, un b/n  essenziale per mettere a nudo i rapporti tra la ricca borghesia e la nobiltà e i nazisti. E anche uno sciagurato  rapporto madre/figlio di oppressione/sottomissione. Tra gli attori c’è una giovanissima lucia bosé, bellissima (nessuno può stupirsi della bellezza di miguel bosé! ). E c’è la futura scrittrice goliarda sapienza.

Permalink Lascia un Commento

o cara moglie

Agosto 5, 2008 at 22:27 (songs) ()

1968, ivan della mea                                       

O cara moglie, stasera ti prego,/ dì a mio figlio che vada a dormire,/ perché le cose che io ho da dire/ non sono cose che deve sentir.
Proprio stamane là sul lavoro, con il sorriso del caposezione,/ mi è arrivata la liquidazion,/ m’han licenziato senza pietà.
E la ragione è perché ho scioperato/ per la difesa dei nostri diritti,/ per la difesa del mio sindacato,/ del mio lavoro, della libertà.
Quando la lotta è di tutti per tutti/ il tuo padrone, vedrai, cederà;/ se invece vince è perché i crumiri/ gli dan la forza che lui non ha.
Questo si è visto davanti ai cancelli:/ noi si chiamava i compagni alla lotta,/ ecco: il padrone fa un cenno, una mossa,/ e un dopo l’altro cominciano a entrar.
O cara moglie, dovevi vederli/ venir avanti curvati e piegati;/ e noi gridare: crumiri, venduti!/ e loro dritti senza piegar.
Quei poveretti facevano pena/ ma dietro loro, la sul portone,/ rideva allegro il porco padrone:/ l’ho maledetto senza pietà.
O cara moglie, prima ho sbagliato,/ dì a mio figlio che venga a sentire,/ ché ha da capire che cosa vuol dire/ lottare per la libertà   
ché ha da capire che cosa vuol dire/ lottare per la libertà

Permalink Lascia un Commento

il vestito di rossini

Agosto 5, 2008 at 22:22 (songs) ()

1967, testo e musica di paolo pietrangeli.

“Come ti chiami?”. “Ve l’ho già detto”.
“Ripeti ancora, non ho capito”.
“Sono Rossini, iscritto al partito,
sor commissario, mi conoscete”.

“Confessa allora, tu l’hai colpito,
non mi costringere a farti del male,
tu sai benissimo, conosco dei mezzi
che anche le tombe fanno parlare”.

“Sor commissario, i vostri mezzi
sono due ore che li sopporto
e se volete vedermi morto
continuate pure così”.

Aveva solo un vestito da festa,
se lo metteva alle grandi occasioni;
a lui gli dissero: domani ai padroni
gliela faremo, faremo pagar.

E l’indomani, quando era già l’alba,
apri l’armadio e il vestito si mise,
guardo allo specchio e la faccia sorrise,
guardo allo specchio e si disse di sì.

E andò alla fabbrica ed erano in mille,
tutti gridavano l’odio e il furore;
forse Giovanna il vestito vedeva
in quella folla fra tanto colore.

“Ti han visto tutti, tu sei finito,
c’è anche del sangue sul tuo vestito:
quei cinque uomini che sono morti
sulla coscienza li hai anche tu”.

“Sor commissario voi lo sapete
quali che sono i veri assassini,
quelli al servizio degli aguzzini
che questa vita ci fanno fare.

E questo sangue che ho sul vestito
è solo il sangue degli innocenti
che protestavano perchè fra i denti
solo ingiustizia hanno ingoiato”.

Aveva solo un vestito da festa,
se lo metteva alle grandi occasioni;
a lui gli dissero: domani ai padroni
gliela faremo, faremo pagar.

Ma l’hanno visto con un sasso in mano
che difendeva un ragazzo già morto,
ma quel che conta è che a uno di loro
un sampietrino la testa sfasciò.

Ed ha scontato vent’anni in prigione
perchè un gendarme s’è rotto la testa;
ormai Giovanna ha tre figli, è in pensione,
chissà se ha visto il vestito da festa
ormai Giovanna ha tre figli, è in pensione,
chissà se ha visto il vestito da festa.

Permalink Lascia un Commento

bloody sunday

Giugno 25, 2008 at 10:36 (film) ()

2002, paul greengrass

gli U2 cantano questa domenica di sangue, l’occupazione dell’esercito di sua maestà.

Permalink Lascia un Commento

U.S.A contro john lennon

Giugno 1, 2008 at 23:19 (film) ()

2006, david leaf, john scheinfeld

cia, fbi, le interviste ad angela davis, walter cronkite, a bobby seal, fondatore delle black panthers, il bed in di amsterdam

 

Permalink 2 Commenti

Prossima pagina »