citazioni da “argento vivo”

Agosto 30, 2008 at 23:45 (libri) ()

argento vivo

…enoch aveva affinato l’arte di tenersi ai margini del campo percettivo altrui,…

Il talento non è raro; rara è la capacità di sopravvivere avendo talento. (enoch a proposito di isaac newton)

“Nessun sistema di classificazione lineare è in grado di esprimere la multidimensionalità del sapere”…”Ma se a ogni elemento viene assegnato uno e un solo numero – numeri primi per le monadi e prodotti di numeri primi per i composti – allora il compito di oganizzarli sarà semplicemente una questione di eseguire computazioni…(daniel waterhouse)

“Al giorno d’oggi la royal society è infestata da attuari e statistici, che stilano tabelle per quei truffatori della Borsa. Dovete aver “dato i numeri” e calcolato le probabilità che un uomo della mia età possa sopravvivere a una traversata dell’atlantico, a mesi o addirittura anni in quella pestilenziale metropoli e al viaggio di ritorno a boston.” (daniel waterhouse)

“Vuoi dunque affermare che dio mi avrebbe messo al mondo, fornendomi la sua saggezza e le risorse di cui lui dispone, per darmi l’opportunità di interrompere il lavoro e perdere tempo ad assistere a dannate commedie di ispirazione atea?” (isaac newton)

Già da molto tempo aveva perso il conto degli sbandamenti morali di roger. Questi, sospettava, daniel, aveva infranto tutti i comandamenti e commesso tutti i peccati capitali che aveva potuto ed era attivamente impegnato a spuntare dall’elenco quelli che ancora mancavano. (daniel waterhouse)

Per cinque secoli la fiera di lipsia aveva operato in base a un decreto del sacro romano imperatore secondo cui i mercanti, purché si fossero mantenuti su certe strade e avessero pagato i dazi ai prìncipi di cui attraversavano i territori, avevano libertà di passaggio da e verso lipsia e non dovevano essere infastiditi, quand’anche si fossero trovati ad attraversare un campo di battaglia. I mercanti erano al di sopra delle guerre.

Jack impiegò buona parte di una giornata  per aggirare la città e osservarla dalla periferia, operazione che jack eseguiva, per principio, prima di entrare in qualsiasi spazio chiuso, al fine di prendere visione in anticipo delle possibili vie d’uscita.

…venni a sapere gli ultimi  pettegolezzi – intelligence, li chiamiamo noi militari -

“Mi siete stata raccomandata dal dottor leibniz”, spiegò huygens. “Un giudice scaltro quanto a intelletti. Un po’ meno scaltro, forse, nel giudicare il carattere delle persone, perché lui tende sempre a pensare il meglio di chiunque.”

Apthorp: Ho guadagnato molti soldi, comprando al ribasso e vendendo a caro prezzo.

Waterhouse: E che cosa avete comprato?

A. Tela per tende, salnitro, piombo e altre merci d’uso bellico.

W. Da chi?

A. Da gente meno informata di me.

W.  E a chi le avete vendute?

A.  A gente più informata di me.

W. La classica transazione commerciale, in definitiva.

 

“Nessuno potrà mai salire così in alto come chi non sappia dove sta andando.”  Oliver Cromwell

Sono idee fresche: mele verdi che darebbero il mal di pancia a qualsiasi erudito si azzardasse ad addentarle. Nel corso del viaggio avrò tempo e modo di riformularle in modo più pio (per placare i gesuiti), più pomposo (per impressionare gli scolastici) o più semplice (per compiacere i salotti), ma sono certo che voi perdonerete questo mio stile informale e diretto. (leibniz a waterhouse)

Ho letto la copia dei Principia mathematica che mi avete così gentilmente inviato, e non sono certo così sciocco da credere di poter scoprire errori nelle dimostrazioni di newton o proseguire la sua opera in uno qualsiasi dei campi che ancora non ha conquistato: dà l’impressione di un lavoro perfettamente compiuto. è come una cupola: se non fosse completa non starebbe in piedi, e poichè è completa e sta in piedi , non ha senso cercare di aggiungervi altro.

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argento vivo

Agosto 24, 2008 at 14:42 (libri) ()

2004, neal stephenson

un libro meraviglioso, una fantastica macchina del tempo che regala al lettore il privilegio di “spiare” la vita degli scienziati che hanno segnato lo sviluppo della sceinza – newton, leibniz- e dei vari prìncipi e re che hanno deciso il corso della storia (cromwell, i puritani, i papisti). E poi la nascita delle banche, delle istituzioni della finanza, delle assicurazioni – un certo lloyd’s coffeehouse, dove si ritrovano quelli che vogliono assicurare i carichi delle navi - e la vita della royal society, la nascita del royal observatory di greenwich  e le modalità di diffusione delle notizie (la crittografia) e  tutta la storia dell’europa del nord tra la fine del seicento e l’inizio del settecento. Un capolavoro assoluto.

alcune citazioni

n. stephenson è autore anche di cryptonomicon

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il giovane holden

Luglio 29, 2008 at 22:39 (libri) ()

1951, j.d. salinger

“Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.”

 

dove vanno le oche d’inverno quando il lago gela?

e la saggeza della sorella minore che gli dice di aver preso lezioni di rutto…

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il piccolo principe

Luglio 29, 2008 at 22:02 (libri) ()

a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano piu’“…

Ho conosciuto molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati proprio da vicino. Ma l’opinione che avevo di loro non e’ molto migliorata. Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l’esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato.  Cercavo di capire cosi’ se era veramente una persona comprensiva. Ma, chiunque fosse, uomo o donna,  mi rispondeva: “E’ un cappello”. E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile

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the rain before it falls

Giugno 21, 2008 at 21:24 (libri) ()

2007, jonathan coe

un accorgimento narrativo che tradisce l’amore di j. coe per il cinema (ha scritto su humphrey bogart); una storia che fa sussultare e commuovere, raccontata con una scrittura  semplice ed efficace.

dello stesso autore

the rotter’s club

la casa del sonno

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l’enigma dei numeri primi

Aprile 23, 2008 at 17:23 (libri) ()

2004, Marcus du Sautoy

L' enigma dei numeri primi. L'ipotesi di Riemann, l'ultimo grande mistero della matematica

I numeri primi sono divisibili per se stessi e per 1. Questa semplice, categorica affermazione ci lancia in un mondo governato da regole, da teoremi da dimostrare e da misteri da svelare: meglio di un bel giallo! e du sautoy racconta teoremi e misteri come se fosse davvero un avvincente racconto giallo. C’è la storia ( Bernhard Riemann forse aveva trovato una spiegazione, ma non lo sapremo mai perché la sua governante bruciò tutte le sue carte appena lui fuggì da Gottinga, invasa dell’esercito prussiano), c’è la matematica, la crittografia. Euclide diede il via a questa avventura dimostrando che esistevano infiniti numeri primi.

Sul sito ufficiale della rizzoli si possono leggere online alcuni brani http://rcslibri.corriere.it/rizzoli/_minisiti/numeri/home.html

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longitudine. la vera storia della scoperta avventurosa che ha cambiato l’arte della navigazione

Aprile 22, 2008 at 09:33 (libri) ()

1996, Dava Sobel

Un orologiaio inglese, John Harrison, scopre come calcolare la longitudine: un orologio che segni sempre l’ora di Londra, meridiano di Greenwich, preso come punto zero. Impiegò più di quaranta anni per mettere a punto e perfezionare la sua scoperta e i suoi seguaci proseguirono. I più grandi scienziati del tempo si cimentarono in questa impresa a partire dal 1714 quando il parlamento inglese offrì una ricompensa a chi avesse risolto il problema. Una favola scientifica affascinante.

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arte e rivoluzione industriale

Aprile 20, 2008 at 21:36 (libri) ()

1947, francis donald klingender

studia alla London School of Economics, fa ricerche sociologiche e nel suo libro racconta la rivoluzione industriale a Manchester, gli scali per il carbone sul fiume Wear, il ponte in ferro di Coalbrookdale, il carro per il carbone di Newcastle attraverso le immagini degli artisti e le parole dei poeti, attoniti dinanzi alle trasformazioni del paesaggio. Acquarelli, litografie, oli su tela, incisioni di J.M.W.Turner, di J. Wright di Derby e di altri artisti illustrano i ponti in ferro, i treni, i tunnel, i telai, le miniere, gli esperimenti scientifici, le lezioni di chimica, di filosofia, gli alchimisti, i nuovi protagonisti dell’era moderna. Un libro affascinante, che cancellando i confini tra le discipline, intreccia economia, storia, arte.

The AlchymistL’alchimista di J. Wright di Derby

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cryptonomicon

Aprile 13, 2008 at 19:25 (libri) ()

 

Cryptonomicon By Neal Stephenson

 

1992, Neal Stephenson. Un viaggio meraviglioso tra storia, scienza, suspence, crittografia.

 

 argento vivo

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tinker tailor soldier spy

Aprile 13, 2008 at 19:06 (libri) ()

il più bel libro di Le Carré. Il tradimento del proprio paese, la disillusione, l’amore, la solitudine, ma, per chi ama le storie di spie della guerra fredda ci sono tutti i trucchi, gli accorgimenti e le paranoie degli agenti. E  i lamplighters.  

Tinker Tailor Soldier Spy

 

 amici assoluti

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