billie holiday

Settembre 24, 2008 at 08:29 (songs) ()

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bellamore

Settembre 16, 2008 at 07:20 (songs) ()

Bellamore Bellamore non mi lasciare,
Bellamore Bellamore non mi dimenticare.
Rosa di Primavera, isola in mezzo al mare,
lampada nella sera, Stella Polare.
Bellamore Bellamore, fatti guardare,
nella luna e nel sole fatti guardare.
Briciola sulla neve, lucciola nel bicchiere,
Bellamore Bellamore, fatti vedere.
E vieniti a sedere, vieniti a riposare,
su questa poltroncina a forma di fiore.
Questa notte che viene non darà dolore,
questa notte passerà, senza farti del male.
Questa notte passerà, o la faremo passare.
Bellamore Bellamore, non te ne andare.
Tu che conosci le lacrime e le sai consolare.
Bellamore Bellamore non mi lasciare,
tu che non credi ai miracoli ma li sai fare.
Bellamore Bellamore fatti cantare,
nella pioggia e nel vento, fatti cantare.
Paradiso e veleno, zucchero e sale,
Bellamore Bellamore, fatti consumare.
E vieniti a coprire, vieniti a riscaldare,
su questa poltroncina a forma di fiore.
Questo tempo che viene non darà dolore,
questo tempo passerà, senza farci del male.
Questo tempo passerà o lo faremo passare.

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generale

Settembre 15, 2008 at 21:14 (songs) ()

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another country

Settembre 10, 2008 at 10:20 (film) ()

 

 1984, marek kaniewska

Un giovanissimo, bellissimo rupert everett insieme a un altro bellissimo –  colin firth –  che diventerà famoso molti anni più tardi con “fever pitch”, dal romanzo di nick hornby. Guy burgess, uno degli agenti segreti inglesi che lavoravano per il comunismo e doveva tenere nascoste le sue scelte sessuali.

Fowler: Are you trying to be clever or something?
Tommy Judd: I don’t have to try, I am clever.

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tutto quello che un uomo

Agosto 30, 2008 at 21:18 (songs) ()

sergio cammariere

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la gonna & valentina di crepax

Agosto 28, 2008 at 10:33 (songs) ()

due canzoni di ornella vanoni (della prima non trovo il video)

Dondolando cammina (chi è)
ha la mossa felina (chi è)
è più libera lei di una donna.
Ha lo spacco profondo (ahi ahi)
qualche punto rotondo (ohi ohi)
chi lo sa se lo sa che è una gonna.
E si liscia, si modella,
fruscia ed esci in passerella.
Lo faceva già la nonna,
che era proprio una gran gonna.

Ciondolando sornione (ma chi)
stava lì sul portone (ah sì)
pantaloni notò quella gonna.
E le disse turbato (ohibò)
lei è tutta di seta (lo so)
se lo vuole sarà la mia gonna.
Lei decise \”niente male
quasi quasi, mi lascio andare\”.
Lo faceva già la nonna
che era proprio una gran gonna.

Poi, volere o no,
vuoi, a volte è bello essere donna
vai, non c’entri tu
ma la tua gonna…

Son passate tre ore (di già)
ha cambiato colore (ma va)
stropicciata qua e là quella gonna.
D’improvviso s’è aperta (oplà)
e s’è fatta più corta (voilà)
quasi inutile ormai come gonna.
E’ caduta sul tappeto
rivelando il suo segreto
Lo faceva già la nonna,
che era proprio una gran gonna.

Poi, volere o no,
vuoi, e ti conviene fare la donna
vai, non c’entri tu
ma la tua gonna…

Son passate sei ore (ma va)
non si sente rumore (perché)
ora dormono già uomo e donna.
Nell’armadio sfiniti (da che)
sono ancora abbracciati (ma chi)
pantaloni e la sua nuova gonna.

questo video ha i disegni di crepax

Ohi, valentina
gambe lunghe per ballare
oh, Valentina
ogni ballo un grande amore
cocca, polpa di albicocca
che ti da’ con tutto il cuore
oh, Valentina
che prima gioca e poi ci muore

è Valentina
tutta occhi come il mare
tutta bambina
e tutta seni da torturare
ora dice che lavora
e che ci ha messo una croce su
no, Valentina
non ti riconosco più

corri, corri come un gatto
dal tuo letto alla fantasia
corri come la tua amica matta
dalla luna a una nuova bugia
e corri corri come corre il vento
che se la gonna te la strappa una spina
ahi, Valentina

è una rosa o chi lo sa
vai Valentina
ma che differenza fa?
e allora corri corri come un ladro
che ha rubato un libro di poesie
corri corri che ti manca un metro
per salvare le tue unghie e le mie
e allora corri corri corri corri
che se la pelle te la strappa una spina
ahi, Valentina
pensa che era naturale
era un ti amo
una carezza venuta male

l’altra mattina l’ho trovata in un caffè
lacrime calde
su tre fette di saint’honoré
vedi vedi che sorridi
che non si impara a far l’amore
no, Valentina
con la tessera del dolore

e allora corri come una gazzella
che non vuol finire in mezzo ai trofei
corri corri che ti basta un nulla
per salvare i tuoi segreti e i miei
e allora corri corri come il vento
che se la gonna te la strappa una spina
ahi, Valentina
è una rosa o chi lo sa
vai, Valentina
ma che differenza fa?
e allora corri corri come un sogno
fuori strada e fuori sintonia
corri corri come corre il tempo
che ti da’ un minuto e dopo va via
e corri corri come corre il lampo
che se la pelle te la strappa una spina
ahi, Valentina
pensa che era naturale
era un ti amo
una carezza venuta male

corri corri come corre il lampo
che se la pelle te la strappa una spina
ahi, Valentina
non è il dramma che pensi tu
era un ti amo
e dopo non ti amo più

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greenwich royal observatory

Agosto 27, 2008 at 16:21 (scienza) ()

è un posto magico: ci hanno vissuto/lavorato i royal astronomers -

      

e

nel cortile che porta all’osservatorio  è incastrato il meridiano zero

e ci sono gli orologi di john harrison per misurare la longitudine.

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totò

Agosto 15, 2008 at 20:21 (attrici/attori) ()

Parli come badi!

Ogni limite ha una pazienza!

È il vaso che ha fatto traboccare la goccia!

Io sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo…

Per Dinci, e anche per Bacco, volendo!

Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, sciocchezzuole!

A prescindere.

Non bisogna essere troppi ottimisti!

Ma mi faccia il piacere, mi faccia!

Siamo uomini o caporali?

È la somma che fa il totale!

Io sono figlio vedovo di madre unica.

A quindici anni ho avuto la meningite e con la meningite o si muore o si rimane stupidi: io non sono morto.

Chiedo l’annullamento del matrimonio alla Sacra Rota, anzi, su tutte le Ruote!

C’è a chi piace e c’è a chi non piace. A me piace!

Lei è un paziente che non ha pazienza! Che paziente è? Abbia pazienza!

Prima abbiamo perso la guerra, adesso abbiamo perso la pace!

Io non faccio il cascamorto, se casco, casco morto per la fame!

I suoi modi sono interurbani!

Se le cose stanno così, non mi resta che adire le vie letali.

Io mi alzo presto: ad ore antidiluviane!

Desto o son sogno?

E io pago, e io pago!

Io sono superiore a lei per cultura, per nascita e per censo. Io sono superiore al censo per censo!

Io sono parte nopeo e parte napoletano.

Io non sono il suo succubo!

Moet Chandon? Mo’ esce Antonio. Triple Sec? No, la trippa secca, no. Whisky, Pernod? Ma sì, mi faccia tre fischi e un pernacchio.

Signori si nasce e io lo nacqui, modestamente!

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totò, san giovanni decollato

Agosto 15, 2008 at 20:07 (film) ()

quando hai ventanni – ti ci vuole la mogliera – per aumentare la famiglia di papà

1940, amleto palermi

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l’armando

Agosto 11, 2008 at 20:34 (songs) ()

grande jannacci

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