rapina a mano armata

1956, stanley kubrick
dal romanzo di lionel white; quentin tarantino si è ispirato per “le iene” e “pulp fiction”. Un capolavoro a cui non servono commenti.
giungla d’asfalto
1950, john huston
marilyn monroe, sterling hayden, da un romanzo di william g. burnett (autore anche di “piccolo cesare”), guidati da john huston in un capolavoro del noir di tutti i tempi
piccolo cesare
piccolo cesare
tributo a edward g. robinson
1930, mervyn leroy
da un romanzo di william g. burnett (autore anche di “giungla d’asfalto” ), il film di cui tutti i tutti i film sui gangster hanno dovuto tenere conto, con un mitico edward g. robinson.
la fiamma del peccato – double indemnity
1944, billy wilder
Sceneggiato da raymond chandler, tratto da un racconto di james cain, il primo noir americano di wilder, ricco di ombra e luce, la perfida ‘dark lady’ barbara stanwyck con sensuale catenella alla caviglia.
un sempre grande edward g. robinson, a los angeles, con flashback, quasi tutto di notte, con dialoghi scarni ed asciutti, che danno un ritmo serrato alla storia.
una pallottola per roy
1941, raoul walsh
humphrey bogart, al suo primo ruolo da protagonista, paga l’operazione al piede a velma, fugge con marie e per salvarla si fa inseguire dalla polizia sulla sierra nevada. b/n inquietante e senza speranza.
dark passage






