totò e l’oro di napoli

maggio 31, 2008 at 23:13 (film) ()

1954, vittorio de sica

il principe de curtis

Annunci

Permalink Lascia un commento

l’oro di napoli

maggio 31, 2008 at 22:57 (film) ()

L'oro di Napoli

 

1954, vittorio de sica

“Il professore” (E. De Filippo, T. Pica; G. Crosio, da “Don Ersilio Miccio vendeva saggezza”).

il vero pernacchio non esiste più, la pernacchia attuale è volgare

siamo io, pasqualino,  vicenzino a mmare e altri due a praticarlo in tutta napoli e, quindi,  nel mondo 

o pernacchio significa tu si a schifezza, daa schifezza, daa schifezza ell’uommeni..

…con un pernacchio come quello che vi ho fatto sentire io si può fare una rivoluzione…

alfonso maria di sant’agata dei fornari…glielo fate due volte al giorno, quando esce e quando rientra…

Permalink Lascia un commento

filumena marturano

maggio 31, 2008 at 18:18 (film) ()

1962, versione televisiva

 

e figl so figl

 

Permalink Lascia un commento

ieri oggi domani

maggio 31, 2008 at 18:16 (film) ()

1963, vittorio de sica

l’episodio che si svolge a napoli è un classico insuperabile: l’insulto di s. loren a m. mastroianni quando raccoglie due dei sette figli, lascia gli altri cinque a lui e va in prigione? 

Permalink 2 commenti

on chesil beach

maggio 29, 2008 at 08:21 (libri) ()

2007, Ian McEwan

1962: una scelta – una non scelta – e la vita prende un corso invece che un altro. Poi, a distanza di anni,  il protagonista  si porta intatti quegli eventi e ci pensa senza provare nostalgie o rimpianti come se il tempo li avesse calmierati.  McEwan racconta tutto questo in poche pagine (166 in lingua originale), senza aggettivi inutili, senza divagazioni, con una scrittura essenziale. Spiazzante, bello.

Permalink 1 commento

gomorra

maggio 24, 2008 at 20:54 (film) ()

2008, matteo garrone

 un film duro, rigoroso senza concessione alcuna alle esigenze dello spettacolo. un grande toni servillo in un ruolo spregevole. dal libro di roberto saviano.

15 ottobre 2008

Locandina Gomorra

Permalink 5 commenti

bagdad cafè

maggio 23, 2008 at 22:11 (film) ()

1987, percy adlon

questa musica evoca gli spazi aridi e immensi in cui si svolge questa curiosa storia…evoca i colori netti e luminosi dei dipinti di hopper

Permalink Lascia un commento

caro diario

maggio 23, 2008 at 21:39 (film) ()

1993, nanni moretti

keith jarrett sul luogo dove hanno ucciso pasolini

c’è anche il grande renato carpentieri che cita hans magnus enzensberg

nanni moretti NON si discute!

Permalink 1 commento

fandango

maggio 23, 2008 at 20:41 (film) ()

qui c’è la festa nel parco e al centro c’è un palchetto coperto, di legno,  decorato con le luci,  con una ringhiera, con un nome che, purtroppo, no si riesce più a pronunciare… 

1985, kevin reynolds

 

quanto sono bravi gli americani a raccontare come si passa la “linea d’ombra”…

Permalink 1 commento

che guevara

maggio 23, 2008 at 20:20 (songs) ()

Permalink Lascia un commento

Next page »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: