extraterrestre

aprile 30, 2010 at 21:25 (songs)

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ricetta di donna

aprile 29, 2010 at 19:12 (songs)

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jefferson airplane – white rabbit

aprile 29, 2010 at 15:54 (musica)

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jerry lee lewis – whole lotta shakin’ going on

aprile 29, 2010 at 13:55 (songs)

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the great gig in the sky

aprile 28, 2010 at 17:44 (musica)

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alfred hitchcock presents: the crooked road

aprile 27, 2010 at 20:29 (film)

dalla serie tv di hitchcock del 1955, questo episodio del 1958 ha per protagonista il grande walter matthau, un poliziotto arrogante e corrotto della stradale che gira per robertsville, piccolo paese del missouri in cerca di vittime. Il poliziotto matthau/chandler si appoggia a un giudice compiacente e a un meccanico truffaldino. A hitchcock e al regista – paul henreid – bastano trenta minuti per disegnare una faccia dell’america – quella più retriva e prepotente – e per costruire un finale a sorpresa, beffardo, hitchcockiano!

paul henreid è l’attore che impersona victor laszlo in casablanca

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vivere, narrato da marco paolini

aprile 25, 2010 at 19:20 (film)

2001, franco bernini

Un documentario straordinario su vittorio de sica durante le riprese del film La porta del cielo. Siamo nel 1944 e de sica, con i suoi attori e la troupe, gira dentro la basilica di san paolo, dove i nazisti non possono arrestarli.
marco paolini racconta la vicenda, impersona de sica, narra gli attimi che precedono la liberazione di roma, commenta le immagini di repertorio, ricorda i nazisti che rastrellano gli ostaggi dopo l’azione partigiana di via rasella, mescola storia e fantasia: la fuga di fellini da un camion di nazisti è raccontata come una storia cui non si sa se credere, ma “fellini la racconta così” dice paolini e il risultato è straordinario, la storia è avvincente e questo è quello che chiediamo al cinema.

la foto viene da questo sito

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gelato al limon

aprile 24, 2010 at 20:47 (Uncategorized)

Un gelato al limon

gelato al limon

gelato al limon

spofondati in fondo a una città

un gelato al limon

è vero limon.

Ti piace?

Mentre un`altra estate passerà

libertà e perline colorate

ecco quello che io ti darò

e la sensualità delle vite disperate

ecco il dono che io ti farò

donna che stai entrando nella mia vita

con una valigia di perplessità

ah, non avere paura che sia già finita

ancora tante cose quest’uomo ti darà.

E un gelato al limon

gelato al limon

gelato al limon
sprofondati in fondo a una città

un gelato al limon

gelato al limon

gelato al limon

mentre un’altra estate se ne va…

Ti offro una doccia ai bagni diurni

che son degli abissi di tiepidità

dove come oceani notturni

rimbombano le voci della tua città

e ti offro la luna del pomeriggio

per il sogno arabo che ami tu

e una stretta forte della mia mano

per te donna che non mi scappi più…

e un gelato al limon

gelato al limon, gelato al limon

e ti offro l’intelligenza degli elettricisti

cosi almeno un pò di luce avrà

la nostra stanza negli alberghi tristi

dove la notte calda ci scioglierà.

Come… un gelato al limon,

gelato al limon,gelato al limon…

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un giorno credi

aprile 22, 2010 at 23:04 (songs)

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la verità dell’alligatore

aprile 22, 2010 at 22:52 (libri)

1995, massimo carlotto

all’incontro con gli scrittori di noir all’auditorium , carlotto racconta che, tra i suoi lettori, alcuni gli chiedono perchè l’alligatore non indaga sui misteri del nostro paese. leggendo la verità dell’alligatore si capisce perché. Buratti, il detective di carlotto, non si ferma davanti agli ambienti che contano; la sua rete di amicizie e conoscenze gli permette di arrivare dove le indagini tradizionali non possono, non vogliono arrivare. Buratti rovescia la realtà, gioca a scambiare i ruoli e, in questo modo, rivela il crimine, quello vero e i suoi meccanismi di riproduzione e conservazione.
Ogni pagina di carlotto rivela la sua passione per il noir americano: i suoi personaggi, così potentemente veneti o milanesi, si muovono in un’atmosfera che somiglia tanto a
bunker, o a crumley: il blues, l’alcol, la solitudine.

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