happy birthday

maggio 27, 2010 at 10:48 (Uncategorized)

Permalink Lascia un commento

elio germano a cannes

maggio 24, 2010 at 07:26 (attori/attrici)

Permalink Lascia un commento

c’è vita nell’universo

maggio 23, 2010 at 17:53 (attori/attrici)

perchè è comparso l’uomo sulla terra?
perchè se arrivava nell’acqua, affogava…

Permalink Lascia un commento

il dna

maggio 23, 2010 at 17:42 (scienza)

mentre in polonia il dna permette di riconoscere i resti di copernico, nei laboratori di rockville craig venter lo usa come un sistema operativo.


questa immagine si trova all’indirizzo astrocultura.uai.it/…/uai/1-copernico.htm

Niccolò Copernico, l’astronomo polacco che nel XVI secolo ebbe il coraggio di sfidare la Chiesa sul dogma della centralità della Terra – e quindi dell’Uomo – nell’universo, è stato sepolto oggi tra grandi onori nella cattedrale di Frombork, a nord della Polonia, dove per secoli le sue spoglie hanno giaciuto nell’anonimato. Se le autorità vaticane avevano già riabilitato l’opera di Copernico, come avvenuto per quella del nostro Galileo, la sepoltura dignitosa dei resti dell’eretico studioso dei cieli si deve alla riuscita collaborazione tra la volontà ecclesiastica e l’azione della sua compagna di una vita: la scienza.

La chiave di volta della vicenda, ancora una volta, è racchiusa in una sigla di tre lettere: dna. Copernico fu sepolto nella cattedrale di Frombork nel 1543, in una tomba priva di un nome o di un qualsiasi segno che potesse segnalare dietro la pietra le spoglie del padre dell’Eliocentrismo, il sole al centro del sistema solare e della vita.

repubblica online

le scienze

Permalink Lascia un commento

a summer place

maggio 22, 2010 at 19:35 (film)

1959, delmer daves

We live in a glass house – we’re not throwing any stones.

i primi, timidi tentativi di ribellarsi all’ipocrisia…

Permalink Lascia un commento

la nostra vita, anima fragile

maggio 22, 2010 at 13:49 (film)

c’è vasco nel film di luchetti, c’è l’italia dell’illegalità, piccola e grande, della solidarietà vera, senza contropartite, delle battutacce politicamente e socialmente scorrette e c’è la famiglia – scomoda come le scarpe con i tacchi, ma che aiuta – dice una delle protagoniste. La nostra vita è uno sprazzo di vita vera.

Permalink 2 commenti

la nostra vita

maggio 22, 2010 at 00:04 (film)

2010, daniele luchetti

il cinema per raccontare la realtà, i problemi del nostro paese evocati da una dolorosa storia privata, senza retorica, senza prediche: luchetti, insieme ai bravissimi attori che ha scelto per il suo film, nobilita il cinema italiano. elio germano, luca zingaretti, isabella ragonese, stefania montorsi, giorgio colangeli, perfino raoul bova: che attori veri! e la colonna sonora

Permalink 1 commento

finali

maggio 19, 2010 at 09:33 (film, libri)

il suggeritore non ha il finale di la versione di barney.

Tuttavia, una delle svolte finali, non inedita, riesce a stupire il lettore. Dopo 460 pagine di colpi di scena, depistaggi, capovolgimenti continui la capacità di emozionarsi è appannata, attutita. Uno di questi finali, invece, scava una piccola breccia nell’assuefazione.

Per i finali perduti dei film c’è questo sito, spoilerin’, il luogo che visitate per conoscere i finali dei film che non avete visto

Permalink Lascia un commento

il suggeritore

maggio 18, 2010 at 22:31 (libri)

2009, donato carrisi

Perché ogni dolore ha la sua prosa, e va rispettata. (pag. 117)

In fondo, siamo tutti alla ricerca di risposte in un universo parallelo, pensava Goran. (pag. 118)

Scritto molto bene, 460 pagine che si sfogliano da sole, riferimenti investigativi, tecnici e scientifici accurati. Però, 460 pagine non sono abbastanza per contenere tutto il male e l’orrore del mondo. E l’intrigo è così fittamente costruito, perfetto, circolare che la tensione, necessariamente, si affievolisce.

L’autore ha parlato del noir all’auditorium.

A Luisa è piaciuto molto.

Permalink 1 commento

l’uomo in più

maggio 9, 2010 at 22:37 (film, libri)

2001, paolo sorrentino

un bellissimo film italiano, vero e amaro, passato inosservato (proiettato al festival del cinema di bellaria nel 2002) e recuperato dopo il successo di “le conseguenze dell’amore” e “il divo”. Due storie parallele, le vite di due uomini che portano, per caso, lo stesso cognome. Attori eccezzionali: servillo è il cantante melodico e renzi è il calciatore che parla di variante di fascia e gioco a 4 punte . Ma sono perfetti ninni bruschetta, roberto de francesco, marzio honorato e rosaria de cicco.

Seguendo un percorso insolito, da questo film sorrentino ha tratto “Hanno tutti ragione” il libro che è in testa alle classifiche e che ha per protagonista tony pagoda.

Permalink Lascia un commento

Next page »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: