two of us

settembre 26, 2011 at 22:13 (musica)

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pasta nera

settembre 23, 2011 at 22:48 (film)

alessandro piva, 2009

La guerra è finita e l’Italia della ricostruzione è divisa: le famiglie del centro nord ospitano, tra il 1947 e il 1956, circa 70 mila bambini provenienti dalle zone più povere e devastate di roma, napoli, e altri centri del sud. La maggior parte delle famiglie è in emilia romagna e molti bambini, arrivati in queste case, hanno negli orecchi le parole dei parroci, contrari a farli partire perchè “su” li aspetterebbero i comunisti mangiatori di bambini.
E invece i “treni della felicità”, organizzati dal partito comunista e l’unione donne italiane li portano in queste famiglie povere, ma in grado di aggiungere un piatto dove già ce ne sono altri cinque o sei.
Alessandro piva racconta questo straordinario episodio di ordinaria solidarietà tra nord e sud dell’italia: un’italia povera, famiglie semplici, che hanno già quattro cinque figli e decidono di accoglierne un altro, più sfortunato.
Miriam mafai racconta la sua esperienza sul treno – 14 ore da roma a modena – con bambini che salivano su un treno per la prima volta e per la prima volta vedevano il mare e la neve.

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new york stories, woody allen

settembre 17, 2011 at 23:16 (film)

alex portnoy

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the sound of silence

settembre 11, 2011 at 21:34 (musica)

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terraferma

settembre 10, 2011 at 23:29 (film)

2011, emanuele crialese

la legge del mare contro la legge degli uomini: ernesto, il vecchio pescatore, non ha mai lasciato un uomo in mare e non lo farà ora che la legge impedisce di soccorrere gli uomini e le donne che vengono dalle coste dell’africa su barconi stracarichi e sconnessi.
Senza retorica, senza troppe parole, crialese – autore di respiro, con valeria golino, un’altra storia in sicilia – e i suoi bravissimi attori parlano degli sbarchi, non come ne parla la cronaca, ma con il rispetto che si deve ai drammi di popoli che soffrono; al rispetto che si deve a chi si trova a confrontarsi con questi drammi e decide di rispondere con la propria morale, come ernesto, il pescatore, interpretato da mimmo cuticchio, figlio di giacomo ed erede della tradizione dei cantastorie e dei pupari dell’opera dei pupi siciliana.
La sua figura è imponente; resiste, con dignità, alle autorità e ai suoi figli che cercano di imporgli un nuovo modo di vivere. Ma, soprattutto, con la sua morale è il protagonista assoluto del film, insieme al mare, fonte di vita e di morte.

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portnoy’s complaint

settembre 9, 2011 at 23:11 (libri)

philip roth, 1967

Sulla copertina si legge “the most outrageously funny book about sex yet written” guardian

portnoy è sul lettino dell’analista e dalla prima all’ultima pagina del libro rovescia la sua ironia feroce e dissacrante sulla sua famiglia, suo padre, sua madre, la sua gente. Una seduta analitica d’autore, il grande autore di pastorale americana.

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freddie mercury

settembre 5, 2011 at 09:58 (musica)

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ecce bombo, alvaro rissa

settembre 3, 2011 at 23:59 (film)

nanni moretti, 1978

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usain bolt, 19.40

settembre 3, 2011 at 22:45 (sport)

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20.31, usain bolt

settembre 2, 2011 at 14:21 (sport)

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