david foster wallace a capri, nel 2006

ottobre 31, 2011 at 21:30 (libri)

repubblica, 31 ottobre 2001, 3 minuti e 22 secondi  di david foster wallace a capri, nel 2006

video  da “Le  Conversazioni di David Foster Wallace (Capri 2006)” a cura di Antonio Monda e Davide Azzolini e montato da Carlotta Corradi

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mildred pierce

ottobre 30, 2011 at 09:47 (film)

La storia di mildred pierce – la  miniserie  del 2011 ha ottenuto 21 nomination agli Emmy – parte da lontano.

1941, james m. cain, autore di romanzi noir, pubblica mildred pierce; cain ha scritto anche   il postino suona sempre due volte (1934) da cui luchino visconti trae ossessione, e  double indemnity (1943) , la fiamma del peccato di billy wilder.

1945, michael curtiz, regista di casablanca, dà   il ruolo di mildred a joan crawford, in un film  noir, in cui la personalità di joan crawford caratterizza  fortemente la storia. 

 

2011, la mildred  di todd haynes ha il volto e la dolcezza di  kate winslet .

un romanzo e due film che raccontano il rapporto tra madre e figlia, l’ambizione, la ricerca del successo.  La mildred di kate winslet è una madre affettuosa, molto, troppo presente, ma è come se mancasse un tassello: perché  Veda, la figlia ambiziosa, nutre un odio così cieco e distruttivo per la madre? Il film è bello, i sentimenti e le situazioni sono delineati perfettamente, sono credibili, ma il pregio più grande è che fa venire voglia di leggere il romanzo per vedere se cain l’ha messo quel tassello.

E anche la crisi economica del ’29, che dà il via all’avventura di mildred, suona annacquata rispetto a furore, il film del 1940 che  john ford trae dal romanzo di john steinbeck.  

Veda, la figlia di mildred, studia musica con un professore italiano.

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dance, dance, otherwise we are lost

ottobre 22, 2011 at 22:21 (film, teatro danza)

il 4 novembre a roma il film di wim wenders per pina bausch

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this must be the place

ottobre 22, 2011 at 22:15 (film)

paolo sorrentino, 2011

sean penn è cheyenne, una rock star che si è ritirata per un fatto doloroso di cui si sente responsabile, ma continua a indossare abiti e trucco di scena; francis mcdormand, la meravigliosa poliziotta di fargo, è la sua compagna – un volto segnato da rughe dolci ed espressive – ;  harry dean stanton – paris texas – è un vecchio che incontra nel suo viaggio;  judd hirsch – il padre dei fratelli epps in numb3rs –  è il cacciatore di nazisti.

E poi  le strade dell’america – paris texas, fino alla fine del mondo –   e la colonna sonora e le inquadrature che mostrano la mano di un sorrentino grandissimo.  Grandissimo già da  l’uomo in più,  le conseguenze dell’amore, il divo, ma qui la sua grandezza si avvicina a wenders.

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aquarela do brasil, three caballeros – what’s a piñata?

ottobre 22, 2011 at 00:03 (Uncategorized)

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I can’t stop loving you

ottobre 13, 2011 at 23:49 (Uncategorized)

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sweet home chicago

ottobre 13, 2011 at 23:46 (Uncategorized)

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il villaggio di cartone

ottobre 8, 2011 at 23:30 (film)

2011, ermanno olmi

Il dubbio nella propria fede e il dubbio sul possesso della verità, rivendicato da tutte le religioni;  il rispetto di ogni uomo, soprattutto dei più deboli, e l’imperativo della carità proprio quando la carità  è più difficile e pericolosa.

Olmi riflette su questi temi con un apologo, usando immagini  fredde e stilizzate – tutte altamente simboliche –  e pochi semplici dialoghi. Una freddezza stilizzata che  fa pensare a truffaut,  la polizia che perseguita i migranti somiglia ai vigili del fuoco di farenheit 451.

Nessuna retorica, nessun pietismo, anche se alle riflessioni dolorose del vecchio prete, spogliato della sua chiesa,  è difficile restare indifferenti.

Il prete è michael lonsdale, grande, grandissimo attore francese, già nel ruolo drammmatico del monaco che cura gli abitanti di uno sperduto villaggio nell’atlante in marocco, in des hommes et des dieux

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a banda – lea massari e chico buarque

ottobre 8, 2011 at 21:32 (songs)

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ridley scott, alan parker: somiglianze

ottobre 7, 2011 at 19:40 (Uncategorized)

1983, spot apple, ridley scott

1982, blade runner,  ridley scott ( zhora’ s death)

1982, alan parker, another brick in the wall

 

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