the iron lady

gennaio 28, 2012 at 22:56 (film)

phyllida lloyd, 2012


due battute della signora tatcher:

Watch your thoughts for they become words. Watch your words for they become actions. Watch your actions for they become… habits. Watch your habits, for they become your character. And watch your character, for it becomes your destiny! What we think we become. 

It used to be about trying to do something. Now it’s about trying to be someone.

Una biografia annacquata, dove gli anni della lady di ferro e le sue politiche scantonano nella vita privata. Un altro esempio di biografia di una figura pubblica – dopo quella di j. edgar – dove le vicende storico politiche  cedono il passo al  privato.  E il privato interessante, in questo film  su margaret thatcher, è legato al periodo che precede gli anni  in cui è prime minister, gli anni cioé in cui margaret roberts, figlia di un piccolo negoziante, sfida pregiudizi e luoghi comuni, studia e si impegna politicamente.  E il fatto che militi nel partito conservatore nulla toglie al coraggio che lei dimostra nella sua battaglia. Soprattutto in anni in cui non c’erano le pari opportunità che oggi offrono ombrelli o paracadute a tante donne che non meritano alcuna considerazione.

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buena vista social club

gennaio 28, 2012 at 21:49 (film)

ora un cartoon candidato all’oscar

su repubblica

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ninotchka

gennaio 23, 2012 at 23:52 (Uncategorized)

1939, ernst lubitsch

con leggerezza e ironia, in pieno comunismo, lubitsch gira questa scanzonata commedia sugli emissari sovietici che vanno a parigi  per riavere i gioielli confiscati a una nobildonna esule a Parigi dopo la rivoluzione russa; gli emissari saranno raggiunti dall’ispettore ninotchka, una splendida greta garbo che,  una volta a parigi, deve scegliere tra l’amore il suo dovere di rivoluzionaria.

Ninotchka, affacciata alla finestra del suo albergo a parigi, vede le rondini e dice a melvyn douglas: “a mosca ho sempre pensato con rabbia che le rondini d’inverno se ne andavano nei paesi capitalisti”. 

Nel 1990 il film  è stato scelto per la conservazione nel national film registry della  library of congress  degli stati uniti.

Il film fu pubblicizzato con la frase “la garbo ride”

Nel 1992, topolino pubblica la parodia “ciao minnotchka”, a cura di romano scarpa e uno dei personaggi è topovich!

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pinguini

gennaio 23, 2012 at 23:18 (Uncategorized)

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generale

gennaio 22, 2012 at 22:40 (musica)

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cinque stelle o cambridge five

gennaio 15, 2012 at 02:09 (film)

kim philby, l’agente dell’MI6, in realtà agente al servizio dell’Unione sovietica, era uno dei cambridge five insieme a guy burgess e altri tre; colin firth – in tinker, tailor, soldier, spy – è uno degli amici di guy burgess,  interpretato da rupert everett in another country, 1984.

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happy birthday

gennaio 14, 2012 at 13:53 (Uncategorized)

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la talpa – tinker, tailor, soldier, spy

gennaio 14, 2012 at 02:14 (film)

tomas alfredson, 2011

l’atmosfera creata dal regista è coinvolgente, suggestiva: le strade cupe dello spionaggio tra londra e budapest, i sotterranei del circus, la sede dell’M16, i grandi nastri delle intercettazioni che girano nei grandi saloni pieni di fascicoli segreti. Ma non riesce minimamente ad avvicinarsi all’aria che si respira tra le pagine del libro; le carré descrive i minimi dettagli sugli agenti segreti: il loro modo di vestire, di guardarsi attorno, i loro trucchi per capire immediatamente la realtà che stanno atraversando. IMPAREGGIABILE, un libro bellissimo!

[to Smiley] Things aren’t always what they seem.

control: All I want from you is one codename: Tinker, Tailor, Soldier…
george smiley: …Spy.

 [on Karla]  He’s a fanatic. And the fanatic is always concealing a secret doubt.

Anche gli attori  – grandi attori come gary oldman, colin firth, john hurt – sono troppo rigidi, quasi troppo inespressivi –  non è che per essere ambigui, come si presume sia un agente segreto, si può cadere nell’inespressività – soprattutto se si pensa a smiley interpretato da alec guinness,    nella miniserie televisiva per la BBC del 1979.

Il titolo è un gioco di parole ispirato a una filastrocca inglese  “Tinker, Tailor, Soldier, Sailor, Richman, Poorman, Beggarman, Thief” che serve per fare la conta.

 

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stan laurel & oliver hardy – cleaning dance

gennaio 13, 2012 at 00:59 (attori/attrici)

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laurel & hardy – ghosts

gennaio 13, 2012 at 00:46 (attori/attrici)

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