le cose brutte non esistono

marzo 27, 2013 at 19:44 (libri)

riccardo romani, 2013,  66thand2nd

Progetto1

“Gli Americani la usano in continuazione, specie quando non sanno più cosa dire, cioé quasi sempre. Whatever”

“Il nostro non è un rapporto, è un regolamento di conti.”

Un viaggio  negli stati uniti, per ricominciare,   si risolve in una scoperta del passato.

Il passato che il protagonista voleva cancellare.

Un romanzo molto bello che trae la sua forza da una vicenda privata – forse inventata, non importa – immersa, però, nelle drammatiche vicende  realmente accadute in europa all’inizio degli anni novanta.

Una scrittura leggera e intensa che non ha bisogno di parole per essere  lodata, basta leggere le brevi righe che aprono, in alto,  le pagine della  facciata destra:

Sono riemerso stremato e l’ho visto  uscire dalla mia vita da una porta secondaria.

Vorrei una seconda opportunità con Senida, ma non ricordo d’aver mai avuto la prima. 

 Hanno tutti recitato la parte alla perfezione.  Sono l’unico che ha pagato il biglietto. 

… e io non faccio altro che rimanere fermo sul posto.  La realtà mi è ormai alle calcagna.

…ma se fosse vero saprei trovare una soluzione.  Invece devo sperare che quella trovi me.

 

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