serata stravinskij

aprile 27, 2013 at 22:04 (ballet)

due coreografie molto belle dell’aterballetto, le noces e le sacre.

  Le noces anche particolarmente originale!

Permalink Lascia un commento

night train to lisbon

aprile 20, 2013 at 22:38 (film)

bille august, 2013

MV5BMTcwMTgwNzkxNV5BMl5BanBnXkFtZTcwMTcwMjEyOQ@@__V1_SX214_

Le parole di un libro, trovato per caso a berna, diventano immagini a lisbona, dopo un lungo viaggio notturno in treno.  E  i protagonisti di questa storia hanno il volto di jeremy irons, lena olin (la splendida protagonista di havana ) e  martina gedeck  (le vite degli altri, ricette d’amore).

Un bel film tratto dal romanzo di pascal mercier.

Permalink Lascia un commento

un signore di scandicci

aprile 6, 2013 at 23:46 (songs)

testo di gianni rodari – musica di sergio endrigo e bacalov
 
Problema: i confini della Toscana hanno uno sviluppo di 1.330 chilometri, di cui 329 costieri, 249 insulari, 752 terrestri, che la dividono da Liguria, Emilia, Marche, Umbria e Lazio. La sua superficie è di 22.940 chilometri quadrati, di cui 5.800 di montagna, 1.930 di pianura e di 15.260 di collina. I fiumi della Toscana sono: l’Arno (lungo 241 chilometri), il Serchio (lungo 103 chilometri), l’Ombrone (lungo 161 chilometri), il Cecina (lungo 76 chilometri). Si domanda: quanto è alta la torre di Pisa?]

Un signore di Scandicci
un signore di Scandicci
Buttava le castagne
buttava le castagne
E mangiava i ricci
Quel signore di Scandicci

Un suo amico di Lastra a Signa
un suo amico di Lastra a Signa
Buttava via i pinoli
buttava via i pinoli
E mangiava la pigna
Quel suo amico di Lastra a Signa

Tanta gente non lo sa,
non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia

Suo cugino in quel di Prato
suo cugino in quel di Prato
Buttava il cioccolato
buttava il cioccolato
E mangiava la carta
Suo cugino in quel di Prato

Un parente di Figline
un parente di Figline
Buttavia via le rose
buttava via le rose
E odorava le spine
Quel parente di Figline

Tanta gente non lo sa,
non ci pensa e non si cruccia.
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia

Un suo zio di Firenze
un suo zio di Firenze
Buttava in mare i pesci
buttava in mare i pesci
E mangiava le lenze
Quel suo zio di Firenze

Un compare di Barberino
un compare di Barberino
Mangiava il bicchiere
mangiava il bicchiere
E buttava il vino
Quel compare di Barberino

Tanta gente non lo sa,
non ci pensa e non si cruccia
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia!
La vita la butta via
e mangia soltanto la buccia!

Permalink Lascia un commento

gli stadio allo stadio

aprile 6, 2013 at 23:40 (songs)

Permalink 1 commento

helmut newton

aprile 2, 2013 at 00:04 (Uncategorized)

24777

su un pannello della mostra che descrive la vita e le opere di newton si legge che il fotografo  si ispirò a francisco goya per le sue modelle vestite e nude: la  maja vestida (circa 1802-1805) e la maja desnuda (1800).

 

300px-Goya_Maja_ubrana2

 

Goya_Maja_naga2

 

queste sono le modelle vestite, le modelle desnude alla mostra!

!NEWTON-H 4365-8

Permalink 2 commenti

io ti salverò (spellbound)

aprile 1, 2013 at 16:36 (film)

1945,  alfred hitchcock

MV5BMTM2NDI5Nzg5Nl5BMl5BanBnXkFtZTcwNDk3NzI0NA@@__V1__SX93_SY140_

il dottor brulov è il professore di psicoanalisi con cui ha studiato la dottoressa constance petersen e le parole che le rivolge sono l’essenza dell’odio di hitchcock per le donne.

– Women make the best psychoanalysts until they fall in love. After that they make the best patients.

– And remember what I say – any husband of Constance is a husband of mine, so to speak.

– You grant me I know more than you, but on the other hand, you know more than me. Women’s talk. Bah!

– She knows. This is the way science goes backward. Who told you what he is? Freud?, or a crystal ball?

– What is there for you to see? We both know that the mind of a woman in love is operating on the lowest level of the intellect!

Permalink Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: