inside davis

febbraio 16, 2014 at 22:52 (film)

 

 

 

in questo  film dei fratelli coen  il viaggio da new york a chicago, di notte, sotto la neve ci riporta a fargo -1996 –  e alle atmosfere desolate delle pompe di benzina che costeggiano le lunghe statali. Invece i vicoli degradati del village ricordano il vicolo in cui un altro gatto famoso si era perso – gatto di colazione da tiffany – che si svolge negli stessi anni di inside davis – un altro, perchè in questo film il gatto del professore amico di davis offre una prova straordinaria di recitazione – con  il suo muso bellissimo, la sua folta pelliccia rossa,  guarda insieme a noi le fermate della metro di new york, una new york che ha i colori spenti e verdastri del degrado, con gli enormi bidoni della spazzatura e i fumi che escono dalla pavimentazione stradale .

Sono gli anni in cui la musica si ascolta nei locali alternativi del greenwich village:

If it was never new, and it never gets old, then it’s a folk song

Un film triste, in una new york triste, dove folk singer come dave van ronk, cui la storia si ispira, non trovano la loro strada.

la colonna sonora da imdb

e la bellissima canzone,  the death of queen jane,  che l’impresario musicale gela dicendo  “non si fanno soldi con questa robba”MV5BMjAxNjcyNDQxM15BMl5BanBnXkFtZTgwNzU2NDA0MDE@__V1_SX214_

Annunci

Permalink Lascia un commento

bob dylan, la chrysler, il superbowl

febbraio 3, 2014 at 22:30 (Uncategorized)

Permalink Lascia un commento

american hustle

febbraio 2, 2014 at 16:59 (film)

hustle

 

 

 

 

 

 

david o. russell, 2013

Il film racconta, rielaborandola,  un’operazione vera dell’fbi, realizzata negli anni ’70 con la collaborazione di due veri truffatori, per incastrare alcuni membri del congresso.  E due ore di divertimento sono assicurate.

La ricostruzione della vicenda – l’operazione si chiamava  abscam – si arricchisce con la cialtroneria dei personaggi creando una serie di situazioni comiche: l’agente federale – bradley cooper, sempre più bravo – , la moglie svampita…

 

 

 

Paco Hernandez: This whole thing is racist. Abscam? “Arab-scam”? It’s completely racist!

Richie DiMaso: So what do you have to worry about, Sheik? You’re Mexican.

 

Permalink 1 commento

il capitale umano

febbraio 2, 2014 at 16:36 (film)

paolo virzì, 2014

capitale

Tratto dal libro di stephen amidon, ambientato nel connecticut, a testimoniare l’universalità delle vicende raccontate, paolo virzì colloca il suo film in un paese immaginario della   brianza.

 

 

 

Famiglie ricchissime, con figli abituati ad avere tutto e famiglie che si arrampicano sulla scala sociale. Le loro vite si intrecciano con quelle di chi lavora duramente e la notte rientra a casa, con la bici sulla neve.

Gli attori arruolati da virzì sono straordinari  nel rappresentare questo mondo piccolo,  in cui la storia concentra ambizioni, arrivismo e cinismo. E anche la debolezza di chi, pure, vorrebbe vivere diversamente; la moglie ricca e annoiata  avrebbe anche aspirazioni “positive”  e intuizioni intelligenti  – avete scommesso sulla rovina di questo paese e avete vinto – ma aspirazioni  e intuizioni sono risucchiate e stritolate da quel mondo, dai privilegi che quel mondo garantisce.

fabrizio gifuni, fabrizio bentivoglio, valeria golino, valeria bruni tedeschi: bravissimi!

 

 

Permalink Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: