matrix e doctor who

marzo 30, 2014 at 22:54 (film)

doctor who, il serial iniziato negli anno 60 e andato avanti fino al 1989 ha per protagonista un alieno che viaggia nel tempo e nello spazio e la  sua  base è una cabina di emergenza della polizia di londra

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Matrix, 1999, usa le cabine telefoniche  per far passare neo da una dimensione a un’altra

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la grande bellezza

marzo 8, 2014 at 22:54 (film)

un merlo canterino

paolo sorrentino, 2013

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La grande bellezza è quella di roma:  sontuosa,  elegante, distaccata,  rappresentata come soltanto un grande regista, quale è sorrentino, può e sa fare; nessun cedimento o indulgenza  verso i luoghi comuni  di cui fanno grande abuso, invece,  quasi tutti i registi che si occupano di roma.  Anche woody allen, capace di rappresentare manhattan in modo magico, non è riuscito a sottrarsi alle banalità più trite su roma (to rome with love).

E, comunque, parlando di roma, bisogna ricordare l’emozione che nanni moretti  – caro diariohabemus papam – e  ozpeteck – la  finestra di fronte – hanno regalato al cinema.

Alla grande bellezza di roma sorrentino contrappone la grande bruttezza e la meschinità  dei suoi personaggi,  uomini e donne che si muovono tra feste in discoteca e cene su terrazze con vista colosseo.

Sorrentino riesce a rendere  benissimo il contrasto tra  lo squallore, la volgarità dei suoi personaggi e la  dignità…

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12 anni schiavo

marzo 8, 2014 at 22:50 (film)

2013, steve Mcqueen

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La schiavitù è un orrore incomprensibile e non basteranno né film né libri a rendere l’idea di quello che hanno sofferto gli uomini e le donne che l’hanno subita. Soprattutto non basterà un film come 12 anni schiavo, in cui lo spettacolo ha il sopravvento sulla storia e in cui il regista sembra pensare che più violenza riesce a buttare sullo schermo, più il film è efficace. Eppure il regista ha lavorato su una storia vera, l’autobiografia di solomon northup, pubblicata nel 1853.  Forse sarebbe bastato semplicemente raccontarla. Anche perché, quando si sa che il film  è tratto da una storia vera, non c’è niente di più irritante che vedere il film indugiare su particolari e dettagli scarsamente credibili (il ballo in casa, l’offerta dei dolci… )   e scene che, come scrive wikipedia sono state inventate dalla sceneggiatura proprio per fare spettacolo.

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