tutti gli uomini del re

settembre 10, 2014 at 23:26 (libri)

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1946, robert penn Warren, pag. 253, scrive:
Cass non aveva vissuto a lungo, ma in quel tempo aveva imparato che il mondo è un tutt’uno. Che il mondo è come un’enorme tela di ragno, e se qualcuno la tocca in un punto qualsiasi, in modo anche impercettibile, le vibrazioni si propagano fino al perimetro più remoto finché il torpido ragno sente il formicolio ed esce dal torpore, saltellando e sbavando per avvolgere coi suoi fili sottili colui che ha toccato la tela, e iniettargli sottopelle il nero veleno che ottunde.

Wikipedia sull’effetto farfalla
L’espressione “effetto farfalla” molti ritengono sia stata ispirata da uno dei più celebri racconti fantascientifici di Ray Bradbury:[1][2][3][4] Rumore di tuono (A Sound of Thunder, in R is for Rocket)[5] del 1952, in cui si immagina che nel futuro, grazie ad una macchina del tempo, vengano organizzati dei safari temporali per turisti. In una remota epoca preistorica, un escursionista del futuro calpesta una farfalla, e questo fatto provoca una catena di allucinanti conseguenze per la storia umana.

Alan Turing, in un saggio del 1950, anticipava questo concetto:

« Lo spostamento di un singolo elettrone per un miliardesimo di centimetro, a un momento dato, potrebbe significare la differenza tra due avvenimenti molto diversi, come l’uccisione di un uomo un anno dopo, a causa di una valanga, o la sua salvezza. »
(Alan Turing, Macchine calcolatrici ed intelligenza, 1950)

A conti fatti, perciò, una singola azione può determinare imprevedibilmente il futuro: nella metafora della farfalla si immagina che un semplice movimento di molecole d’aria generato dal battito d’ali dell’insetto possa causare una catena di movimenti di altre molecole fino a scatenare un uragano.

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