matrix e l’archeologia industriale al mattatoio

marzo 7, 2010 at 17:25 (miscellaneo)

“digital life”, mostra di opere digitali ospitate negli spazi dove si pelavano i maiali, la pelanda, uno dei pochi spazi di archelogia industriale recuperati a roma: una mostra di tecnologie avanzate anche per vedere gli spazi del lavoro del passato.

nove acquari quadrangolari di cristallo, pieni d’acqua con effetti di nebbia artificiale: installazione di riuchi ryuichi sakamoto (colonna sonora di furyo, l’ultimo imperatore, il tè nel deserto) e shiro takatani;

uno schermo cilindrico di quattro metri d’altezza e dieci di diametro sul quale si combinano le immagini, da guardare 3D, provenienti da dodici proiettori (jeffrey shaw);

la più suggestiva, quasi ipnotizzante, è “matrix”, di erwin redl: impossibile da descrivere.

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fleet street

settembre 6, 2009 at 01:26 (miscellaneo)

è una delle strade più belle di londra; ci sono stati i grandi giornali fino agli anni Ottanta; ci sono gli edifici un tempo posseduti dai templari (lì si svolge una scena del film “il codice da vinci”, tratto dal romanzo di dan brown); c’è st bride, la chiesa dei giornalisti e ci lavorava il giovane charles dickens.

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è a fleet street che si svolge sweeney todd, il diabolico barbiere di fleet street, il film di tim burton (2007) con johnny depp, helena bonham carter e il cattivissimo alan rickman.

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full monty su liberation

agosto 23, 2009 at 14:36 (miscellaneo)

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quando un film anticipa la realtà

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ma quanto è bella!

agosto 19, 2009 at 13:08 (miscellaneo)

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immigrati: non tolgono lavoro agli italiani

agosto 18, 2009 at 14:35 (miscellaneo)

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repubblica.it

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Rapporto della Banca d’Italia sulle economie regionali

8. L’IMMIGRAZIONE NELLE REGIONI ITALIANE
La crescita della presenza straniera non si è riflessa in minori opportunità occupazionali per gli italiani, che sembrano invece accrescersi per gli italiani più istruiti e per le donne. Le nuove generazioni di stranieri, che rappresenteranno una componente rilevante della futura forza lavoro nel Paese, registrano significativi tassi di abbandono scolastico e un livello di competenze inferiore a quello, già modesto nel contesto internazionale, degli italiani. Le difficoltà scolastiche degli stranieri sono più accentuate nel Mezzogiorno. Il processo di integrazione economico e sociale degli immigrati migliora con il perdurare della loro permanenza in Italia.

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il nastro di moebius

agosto 18, 2009 at 01:03 (miscellaneo)

august ferdinand moebius, 1858
maurits cornelis escher, 1898 – 1972
e poi due racconti:
1950, armin j. deutsch, una metropolitana chiamata moebius e il racconto di julio cortàzar, nella raccolta “tanto amore per glenda”,
nastro di moebius.

Si comincia col leggere architettura dell’informazione e non si sa dove si approda…

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le forze del male

agosto 16, 2009 at 11:27 (miscellaneo)

1948, abraham polonsky (sulla lista del senatore mccarthy)

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Giovane avvocato abbandona i suoi ideali per lavorare al soldo di un racket sulle lotterie clandestine.

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le gabbie salariali

agosto 12, 2009 at 18:09 (miscellaneo)

il manifesto
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le gabbie salariali su corriere della sera.it che riporta lo studio di bankitalia. Lo studio è Supplementi al bollettino statistico. Indagini campionarie. Indagine sulle imprese industriali e dei servizi. Anno di riferimento 2008. Numero 38, 28 luglio 2009

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giustizia su questa terra: yes, we can

agosto 12, 2009 at 13:31 (miscellaneo)

il manifesto

20090812primapagina

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jesse owens

agosto 12, 2009 at 11:45 (miscellaneo, sport)

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olimpiadi 1936 a berlino, sotto gli occhi di hitler jesse owens – americano, nero – è medaglia d’oro nel salto in lungo con 8.06 metri. Medaglia d’argento, con 7.87, è luz long – tedesco, biondo, occhi azzurri -. Ma jesse owens vince anche i 100 metri, i 200 metri e e la staffetta 4×100.

repubblica.it racconta la storia della loro amicizia.

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