loie fuller, danse serpentine

gennaio 11, 2013 at 15:51 (ballet, teatro danza)

Loie Fuller (1862 – 1928)

Senza aver mai studiato danza,  inventò un’epsressone artistica  basata sull’ effett del movimento del corpo con le stoffe e le  luci colorate.

Danzò, dal 1892,  alle folies-bergère e  fu ritratta da henri de toulouse-lautrec.

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les rêves dansants

novembre 14, 2011 at 23:51 (teatro danza)

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Le sacre du printemps

novembre 13, 2011 at 21:40 (teatro danza)

i ballet russes di diaghilev, 1913

maurice bejart, 1959

pina bausch e il wuppertal dance theatre, 1975

wim wenders per pina

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pina, seconda visione

novembre 13, 2011 at 02:27 (teatro danza)

più bello e più emozionante della prima visione!  dopo la sorpresa…  un  senso di familiarità nel ri-ascoltare quelle musiche e nel rivedere quei passi

la danza drammatica che accompagna  il sacrificio della giovane ne le sacre du printemps evoca il balletto- scontro di west side story

la metro sospesa di wuppertal scandisce lo spazio e il ritmo della danzatrice e c’è anche un angelo che vigila sui passeggeri come gli angeli di wenders che condividono le gioie i dolori dei passeggeri della metro di berlino.

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pina, wim wenders

novembre 5, 2011 at 17:08 (film, teatro danza)

wim wenders e pina bausch erano amici da anni e questo film avrebbero dovuto farlo insieme; ma pina bausch se ne è andata quando tutto era pronto per le riprese; wenders ha messo via tutto, ma un anno dopo  i danzatori di pina bausch lo hanno convinto a girare,  per salutarla.

Ogni danzatore spiega, in pochissime parole, nella sua  lingua, e in pochi passi,  il suo incontro con la danza e con pina. E questi danzatori, che non indossano il tutù o la calzamaglia, sono alti e bassi, snelli e tondi, biondi e mori, giovani e vecchi. Danzano la vita, con tutto ciò che, nella vita, si incontra: amore, libertà, lotta, desiderio, gioia, disperazione, unione, bellezza , forza, una sequenza di  parole che sottolinea i passi di danza riportati nel trailer.  L’unione è rappresentata da un passo spesso presente nelle coreografie di pina bausch  ed evoca gli angeli di wenders, quelli che volano nel cielo sopra berlino; gli angeli del film sentono il dolore e la felicità degli uomini, quelli di pina – chiamava così i suoi danzatori – si avvicinano l’uno all’altro  per chiedere e darsi sostegno a vicenda.    Gli angeli di wenders, con la faccia di bruno ganz,  otto sander e l’ex angelo peter falk sono improbabili come sono improbabili i danzatori non belli, giovani, aggraziati come li vuole l’iconografia tradizionale. E invece sono così veri.

Gli esterni del film sono girati a wuppertal,   la città sede  del tanztheater, la compagnia di pina bausch, inutile aggiungere altro per un lavoro realizzato da un regista come wenders con materiali di pina bausch.

Il film inizia con le sacre du printemps

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dance, dance, otherwise we are lost

ottobre 22, 2011 at 22:21 (film, teatro danza)

il 4 novembre a roma il film di wim wenders per pina bausch

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pina bausch

marzo 12, 2010 at 00:32 (teatro danza)

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pina bausch

giugno 30, 2009 at 21:00 (teatro danza)

meravigliosa pina bausch!

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il trattato dei manichini, foto di scena

giugno 19, 2009 at 07:08 (teatro danza)

teatropersona

il trattato dei manichini

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sylvie guillem – smoke

maggio 28, 2009 at 20:52 (teatro danza)

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